Gubbio, Di Carlo: "Per vincere serve fare gol. Cercheremo di recuperare almeno un paio di giocatori"
Il Gubbio incappa nel quinto pareggio di fila, bloccato sullo 0-0 dal Livorno al 'Barbetti'. Una gara difficile, condizionata dalle assenze e da una condizione fisica inevitabilmente appannata dopo tre partite ravvicinate. Nel post-partita, il tecnico Domenico Di Carlo ha commentato così la prestazione dei suoi: “Oggi eravamo in emergenza totale e abbiamo provato a fare il meglio possibile”, ha spiegato. “Per vincere bisogna fare gol e noi qualche occasione l’abbiamo costruita, ma fisicamente le tre gare in una settimana hanno avuto conseguenze”.
Il Livorno, secondo il tecnico, è stato più incisivo nel primo tempo: “Sono stati più ficcanti in profondità, mentre nella ripresa siamo stati più ordinati e abbiamo provato a vincerla”. Non sono mancati i rimpianti, soprattutto per Tommasini: “Ci ha messo tanto impegno, mi dispiace che non sia riuscito a segnare”.
Di Carlo ha poi interpretato il malumore del pubblico: “È figlio del pareggio con la Juventus, una partita che avremmo meritato di vincere”. Sul piano degli infortuni, arriva chiarezza sul cambio di Murru: “Ha sentito un indurimento all’adduttore e ho preferito farlo uscire”.
Guardando avanti, l’obiettivo è recuperare energie e uomini per la sfida con la Pianese: “Cerchiamo di recuperare almeno un paio di giocatori. Quando avremo tutti, vedremo anche qualcosa in più dal punto di vista qualitativo”.
Non poteva mancare un riferimento al caso Rimini, che ha tolto punti anche al Gubbio: “C’è un regolamento, ma così non va bene. Si dovrebbe almeno far finire il girone d’andata senza togliere i punti conquistati sul campo”. Nonostante tutto, Di Carlo mantiene fiducia nel gruppo: “La preoccupazione è per i risultati, non per le prestazioni: nessuno finora ci ha mai messo sotto”.













