Vis Pesaro, Stellone: "L'Ascoli gioca il miglior calcio, serviranno calma e attenzione"
Alla vigilia della sfida contro l’Ascoli, Roberto Stellone torna prima sulla sconfitta di Perugia, una gara che “brucia” e che ha evidenziato fragilità nella gestione dei momenti chiave. Il tecnico non nasconde il dispiacere per come la Vis si è disunita dopo il pareggio dei padroni di casa: “Dopo l’1-1 abbiamo perso tranquillità, e questo non deve succedere. Abbiamo forzato giocate senza senso, buttato palla in avanti con Stabile da solo contro due o tre difensori. Se lui è isolato significa che altrove abbiamo superiorità numerica e non l’abbiamo sfruttata”.
Lo sguardo si sposta poi sull’Ascoli, avversario che Stellone considera tra i più completi e strutturati dell’intero campionato:
“È la squadra che gioca il calcio migliore, lo dicono numeri e statistiche. Fanno 650-700 passaggi a partita, sono i più precisi, tra i primi per tiri in porta, hanno la miglior difesa. Costruiscono dal basso con grande qualità”.
Il tecnico entra nel dettaglio della fluidità tattica dei marchigiani:
“In impostazione possono sembrare a quattro, ma diventano a tre; i terzini entrano dentro il campo come mezzali, Pinna fa la mezzala, Damiani si abbassa tra i difensori. È una squadra in cui i ruoli cambiano continuamente. Per questo dovremo essere bravissimi, concentrati e comunicare molto”.
Stellone chiede alla Vis equilibrio tattico e nervi saldi:
“Ci saranno momenti in cui dovremo andare a prenderli alti e altri in cui sarà necessario aspettarli. Quando terranno il possesso a lungo non dobbiamo innervosirci: dobbiamo cercare il recupero palla e ripartire con lucidità”.













