Yildiz rovescia il Cagliari, ma la Juve trema per Vlahovic: "Starà fermo per diverso tempo"
La Juventus è riuscita a rimediare. L'avvio poco convinto contro il Cagliari allo Stadium e una dormita di Kostic sul binario mancino ha spianato la strada a Palestra e Sebastiano Esposito ha fatto passare un minuto di apnea ai bianconeri, con tanto di richiesta di reazione colorita dei tifosi dalla Curva. Come detto, sessanta secondi, il tempo bastato a Kenan Yildiz per ruggire nella sua arena e graffiare Caprile per il pari. E 19 minuti dopo il colpo del ko con un diagonale in fondo alla rete e il 2-1 vincente.
Di certo la nota più lieta della giornata il turco in maglia numero 10, che con la doppietta al Cagliari ha raggiunto quota 5 gol stagionali (tra Serie A e Champions), a corredo di altrettanti assist. "È stato bello, dopo Bodo sono contento. Spero di poter continuare così, il mister mi lascia libero in campo e riesco ad aiutare la squadra", ha dichiarato nel post-partita l'MVP della partita. Grazie a Yildiz, tra l'altro, la Juventus ha agguantato tre punti pesantissimi per staccare la Lazio e portarsi momentaneamente a -1 dal quarto posto di Inter, Bologna e Como. Mentre la questione rinnovo lascia col fiato sospeso il club e la piazza.
Di contro, il brutto colpo: l'infortunio di Dusan Vlahovic. E non un infortunio di piccola entità, almeno a giudicare dalle smorfie di dolore e le lacrime trattenute dall'attaccante serbo costretto però a lasciare il campo e il match contro il Cagliari dopo una conclusione tentata alla mezz'ora di gioco. "Mi sono fatto molto male", ha svelato lo stesso DV9 a mister Luciano Spalletti quando gli ha domandato di cosa si trattasse. Un problema muscolare all'adduttore sinistro, stando alle prime indiscrezioni, che però andrà analizzato a dovere tramite gli esami strumentali del caso. "Si è stirato e starà fermo per diverso tempo", ha dichiarato in conferenza stampa post-partita invece il tecnico bianconero.
Il tema, però, rimane apertissimo visto che la Juventus è attesa da un ciclo di 6 partite nel mese infuocato di dicembre. Il primo appuntamento certo che Vlahovic salterà, logicamente, la gara casalinga contro l'Udinese in Coppa Italia (2 dicembre), poi verrà il momento del tanto atteso big match contro il Napoli allo Stadium cinque giorni dopo. Poi, il 10 dicembre, la Champions League con il Pafos di David Luiz, fino alla trasferta pesante a Bologna il weekend della stessa settimana. Prima di Natale Juventus-Roma (20 dicembre), a distanza di una settimana invece la trasferta a Pisa. L'esito degli esami saprà dire qualcosa di più riguardo l'assenza di Vlahovic, ma Spalletti trema già.













