Capello scettico sul Milan: "Vedo una squadra molto passiva e con un grosso difetto"
21 risultati utili consecutivi, Inter a soli cinque punti di distanza, ma il tecnico di lungo corso Fabio Capello non crede neanche un momento che il Milan possa lottare per lo scudetto. Queste le sue parole a La Gazzetta dello Sport: "Personalmente vedo una squadra molto passiva, a differenza dei nerazzurri che spesso cambiano marcia a seconda dei momenti delle partite. Il Milan ha un grosso difetto: la fase offensiva è accettabile, ma quando deve difendere i due attaccanti non danno alcun supporto alla squadra quando c’è da ripiegare. Non lo fanno Leao e Nkunku, ma neppure Pulisic e Fullkrug. Non è possibile sperare solo di recuperare palla e ripartire".
Non crede in una rimonta stile Pioli?
"No, perché continua a mancare qualcosa: sicuramente un difensore, e poi anche altro. Il Milan avrebbe bisogno di qualcosa in più, qualcuno che determini, che imponga un cambio di ritmo anche subentrando".
L'assenza dalle Coppe non può essere un fattore?
"A questo punto non credo sia più così: anche la Roma gioca le coppe, pensavo che contro i rossoneri avrebbe patito particolarmente la stanchezza e invece così non è stato. Anzi, ha dimostrato quella freschezza, quell’agonismo e quella determinazione che mi aspettavo di trovare nel Milan. Se c’è una squadra che ha sofferto, è quella di Allegri".











