Como, Fabregas: "Da Italiano si impara tanto. Critiche? Lo hanno fatto con Messi..."
A due giorni dalla partita che il Como giocherà contro il Bologna, Cesc Fabregas, tecnico dei lariani, è intervenuto in conferenza stampa e ha elogiato i rossoblù: "Secondo me sono una grandissima squadra, con un allenatore che mette una grandissima energia. Mi aspetto tanti cambiamenti rispetto a ieri, hanno una squadra preparata anche per l'Europa. Quasi tutti i giocatori allo stesso livello, giocare contro il Bologna è una sfida importante, per come giocano e come ti fanno giocare. Grande test per noi. Il Bologna mi piace molto, anche il mister, Italiano. Poi al di là del risultato, si vince o si perde, ma dal calcio moderno si impara tanto da lui".
Vorrebbe fare una promessa qualora il Como arrivasse in Europa?
"No, non ha senso di parlare di questo. So che abbiamo una partita molto importante, contro una grandissima squadra ed è l'unica cosa che mi preoccupa. Il resto sono parole che portano il vento. Devi dimostrare di essere superiore in campo"
Vi sentite fastidiosi per gli altri?
"Noi dobbiamo stare con i piedi a terra e gestire la situazione. Essere chiaro che quando perdi fai male e quando vinci no. Trovare la stabilità anche quando si perde e che quando si vince ti dicano che sei più forte di quello che sei. La stabilità nel calcio, come nella vita, è fondamentale. La mia mentalità è completamente diversa. Quando abbiamo perso a Bologna mi è sembrato che con un po' di più avremmo potuto anche vincerla noi. Ma quando inizi alti e bassi non va bene. Siamo concentrati sul focus, di quello che vogliamo fare. Che la gente parli, ci dobbiamo abituare. Ho visto gente criticare Messi, Maradona... allora è normale che critichino me e la squadra. Viviamo in uno sport... il più visto e seguito. Tutti abbiamo la nostra opinione e la dobbiamo saper gestire. Noi dobbiamo essere tranquilli, focus su quello che vuole fare e dove vogliamo andare".
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