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Como, Fabregas: "Ramos o Modric? Non abbiamo soldi per questi nomi, mercato intelligente"

Como, Fabregas: "Ramos o Modric? Non abbiamo soldi per questi nomi, mercato intelligente"TUTTO mercato WEB
venerdì 14 giugno 2024, 17:38Serie A
di Simone Bernabei
fonte da Milano, Ivan Cardia

Cesc Fabregas, tecnico in seconda e azionista del Como promosso in Serie A, ha parlato dal palco della Milano Football Week organizzata da La Gazzetta dello Sport: “Non abbiamo vinto il campionato, quando abbiamo preso la squadra era l’obiettivo numero uno. Alla fine, dopo Cittadella, c’è stato un momento in cui pensavo potessimo arrivarci. Però è vero che il Parma ha fatto qualcosa di straordinario e siamo orgogliosi di questa promozione storica”.

Adesso prenderà il patentino e diventerà allenatore a tutti gli effetti.
“Sì, ho fatto il percorso in Inghilterra e ora lo completo qui. In Italia ci sono tantissimi allenatori che hanno fatto la storia, è un piacere imparare da loro. La mia idea è sentire il parere di tutti, parlare di calcio e far sentire tutti liberi, poi la scelta finale la prendo io ma mi piace parlare di famiglia”.

La Serie B è molto equilibrata, siete d’accordo e perché?
“L’obiettivo era preparare la partita nella maniera più completa, a seconda dell’avversario. Io vedo il calcio così, penso sia stata la cosa più bella che abbiamo fatto e credo la squadra sia cresciuta tantissimo durante la stagione”.

Fabregas è anche socio del Como, oltre al campo che progetto avete?
“Il turismo è un aspetto importante, per la città e per la comunità. La società sta facendo un lavoro incredibile, non solo nel calcio: è una proprietà molto seria, che vuole andare avanti step by step. Forse siamo arrivati in A prima del previsto, ma vogliamo lavorare bene e piano piano: quando sono arrivato come allenatore non avevamo un centro sportivo e piano piano lo stiamo facendo di qualità. Lo stadio penso diventerà il miglior stadio d’Europa, è importante perseguire una crescita ragionata”.

Adesso girano nomi incredibili, Ramos, Modric…che mercato sarà?
“Aspettiamo come andrà il mercato, ma non abbiamo soldi per prendere certi giocatori. Dobbiamo fare le cose in maniera intelligente, fare la scelta giusta su ogni posizione, senza pensare al nome o al marketing. Siamo seri, la società mi conosce e il direttore la pensa come me. Siamo qui per affrontare ogni partita con la mentalità di vincere”.

Continua a giocare?
“Non sono un allenatore a cui piace giocare con i calciatori. Non mi manca per niente il calcio”.

Un altro allenatore di B che le è piaciuto?
“Mi è piaciuto molto il Catanzaro, squadra molto divertente e coraggiosa. Ovviamente il Venezia, per me col Parma la squadra più forte del campionato. Era una squadra molto difficile da analizzare e di un livello altissimo“.

Stasera iniziano gli Europei. Chi lo vince?
“Non lo so, c’è tanta qualità e ne sono sicuro. Aspettiamo Italia-Spagna, penso che sarà una partita top, con grandi allenatori e giocatori giovani. La partita più importante è la prima”.

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