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Così è ancora più brutto: una retrocessione amara per il Frosinone e per Di Francesco

Così è ancora più brutto: una retrocessione amara per il Frosinone e per Di FrancescoTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
lunedì 27 maggio 2024, 09:38Serie A
di Andrea Piras

Un finale così nemmeno il migliori degli sceneggiatori di film horror poteva immaginarlo. Una retrocessione amara, un epilogo immeritato. Ma il calcio non guarda in faccia nessuno ed emette i propri verdetti. Pur spietati che siano. E così il Frosinone, dopo una partita incredibile in cui hanno spinto sull'acceleratore e creato un numero innumerevole (perdonate il bisticcio di parole) di palle gol, sono stati puniti dall'Udinese di Fabio Cannavaro. Come se non bastasse, a mettere ancora più sale sulle ferite c'ha pensato Niang con il suo gol al 93' che ha condannato la squadra di Di Francesco alla retrocessione nel prossimo campionato di Serie B.

17 punti in 25 partite
La delusione è palese. I giocatori in campo in lacrime, i tifosi contestano la squadra. Eusebio Di Francesco incredulo, anche lui disperato ma consolato da i fratelli Fabio e Paolo Cannavaro, gli avversari vincitori dal confronto salvezza sul campo ma campioni fuori. Un campionato che la formazione ciociara ha approcciato alla grande e, trascinata da Soulé, ha conquistato 18 punti nelle prime 13 partite salvo poi cambiare passo raccogliendone 17 nelle successive 25. Amarezza è la parola che si sente dallo "Stirpe" per una stagione conclusa nel peggiore dei modi.

Le parole di Stirpe
Al termine del match il presidente Stirpe ha dimostrato grande lucidità e fair play: "Questa era la partita più importante della nostra storia, purtroppo non siamo stati bravi a capitalizzare le occasioni capitate. E, come spesso accade, se non sei bravo a capitalizzare poi vieni punito. Il calcio è questo, ne conosciamo gioie e delusioni: questa è una serata molto amara, che però va accettata".

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