Cremonese, andamento preoccupante. Ma Nicola attinge già ai colpi di mercato
Anche ieri sera è arrivata una sconfitta per la Cremonese, battuta senza troppe recriminazioni dall'Atalanta. Anzi, chi sosterrà che il 2-1 maturato alla New Balance Arena sia un punteggio che possa sorridere ai grigiorossi rispetto alla prestazione offerta sul campo, e che in un certo senso penalizzi quanto proposto dalla Dea.
Di sicuro c'è che il rendimento recente della Cremonese lascia lecitamente qualche dubbio sulla condizione attuale della squadra, alle prese con un digiuno di risultati mica da ridere. Nelle ultime 5 partite di Serie A, la Cremo ha raccolto appena 1 punto, per ritrovare una vittoria dei grigiorossi tocca tornare indietro allo scorso anno solare e alle due partite disputate a inizio dicembre che hanno consentito alla squadra di Nicola di espugnare Bologna prima e di battere il Lecce la settimana dopo. Da allora, però, qualcosa si è inceppato e in 10 partite sono arrivati solo 3 punti.
Un po' di preoccupazione attorno allo stato di salute della Cremonese c'è, ma in fondo la sconfitta di ieri con l'Atalanta racconta anche qualcos'altro. Come per esempio il contributo immediato dato da due dei nuovi acquisti di gennaio (il gol di Thorsby nasce da un assist di Luperto), con il terzo, il nuovo centravanti di peso Djuric, che è subentrato nel corso della ripresa. E il quarto, Maleh, che da fedelissimo del tecnico è già entrato nel cuore del progetto. In fondo, la società sembra aver capito che a Nicola e ai suoi ragazzi servisse un aiuto in più per portare a termine il cammino salvezza, e si è adoperata attraverso il mercato. L'auspicio di club e tecnico è che gli innesti siano stati quelli giusti per poter ripartire davvero.











