Cinquecento giorni al Mondiale. Soncin scalda i motori della sua Italia in vista delle qualificazioni
Mancano 500 giorni all'inizio della Coppa del Mondo che verrà ospitata dal Brasile nel 2027 e meno di tre settimane all'avvio delle qualificazioni per l'Italia di Andrea Soncin che ha come obiettivo non solo disputare il suo terzo Mondiale di fila (dopo Francia 2019 e Australia-Nuova Zelanda 2023), ma anche recitare un ruolo da protagonista come accaduto la scorsa estate in Svizzera all'Europeo.
Quel che attende le Azzurre sarà un inizio subito decisivo con le sfide alle due principali rivali per il primo posto, che vale l'accesso diretto al torneo iridato, come Svezia (a Reggio Calabria il tre marzo) e Danimarca (a Vicenza il sette marzo). Partire col piede giusto sarà fondamentale visto che il sorteggio ci vedrà poi chiudere la qualificazione in casa delle gialloblù scandinave che sono sempre state un avversario ostico per le nostre calciatrici. I risultati dell'ultimo Europeo, con la finale sfiorata, dicono che questa volta siamo noi le favorite del girone anche se il ranking sorride sempre alle svedesi, ma servirà alzare ancora di più l'asticella e limare quei difetti – come la gestione degli ultimi minuti – che tanto ci sono costati in passato.
Ne è consapevole il ct Soncin che anche ieri, nel corso della presentazione dell'album Calciatrici della Panini, ha guardato già al raduno a Coverciano in cui preparare due delicatissime gare: “Siamo pronte e non vediamo l’ora di iniziare, c’è grande voglia di continuare il percorso di crescita dopo che l’estate scorsa ci ha regalato grandissimo orgoglio e tanto rammarico. Arrivare a gestire bene l’ultimo minuto può permetterci di non regalare solo grandi emozioni, ma anche di portare a casa dei trofei che poi rimangono nella storia. - ha spiegato il tecnico azzurro - 500 giorni al Mondiale? Il percorso è fatto di tanti piccoli tasselli che vanno condivisi con tutte le componenti”.
L'obiettivo non è infatti solo ben figurare fra un anno e mezzo circa in Sud America, ma anche fare in modo che i risultati ottenuti in questi ultimi anni (dopo la flessione vissuta in seguito al torneo francese) diventino costanti nel tempo e possano migliorare ulteriormente. Il grande obiettivo – di Soncin, delle ragazze, dei club e della Federazione – è quello di rendere strutturale il percorso fatto fino a oggi e fare in modo che lo status ormai raggiunto dall'Italia possa durare (e migliorare) nel tempo. Un obiettivo ambizioso, ma fondamentale anche per spingere sempre più giovani ad avvicinarsi a questo sport e allargare quella base che ancora è limitata rispetto alle avversarie che ci sono di pari livello o superiori.











