Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroeSportsFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A AtalantaBolognaCremoneseEmpoliFiorentinaHellas VeronaInterJuventusLazioLecceMilanMonzaNapoliRomaSalernitanaSampdoriaSassuoloSpeziaTorinoUdinese
Canali altre squadre AlessandriaAscoliAvellinoBariBeneventoBresciaCagliariCasertanaCesenaFrosinoneGenoaLatinaLivornoNocerinaPalermoParmaPerugiaPescaraPordenonePotenzaRegginaTernanaTurrisVenezia
Altri canali Serie BSerie CChampions LeagueFantacalcioNazionalieSportsStatisticheStazione di sosta

Cremonese, Braida: "Maldini è il Milan, paradossale ci abbiano messo tanto a dargli i meriti"

Cremonese, Braida: "Maldini è il Milan, paradossale ci abbiano messo tanto a dargli i meriti"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
giovedì 30 giugno 2022, 23:00Serie A
di Niccolò Pasta

Ospite di Sky, il DG della Cremonese Ariedo Braida ha parlato del mercato del club lombardo, neo promosso in Serie A: “Quanti calciomercati ho fatto? Una quarantina, ma è sempre stato bello come adesso. Parlare di calcio è una passione, una gioia e quando hai passione non ti pesa niente”.

Come ha vissuto la situazione rinnovo di Maldini e Massara?
“È paradossale che alla storia del Milan - perché la famiglia Maldini è il Milan - che ha vinto il campionato con Massara e giocatori e allenatore, sia arrivato con fatica il merito. Per me che vivo di pallone, che amo il Milan, devo dire che Maldini ha sempre rappresentato il Milan alla grandissima. La famiglia Maldini è il Milan e Paolo ha saputo dare da giocatore e da dirigente veramente tanto. Tutti i milanisti come me lo ringrazieranno”.

C'è invidia per il Monza di Galliani?
“Adriano è abituato ai colpi di mercato, ma già dal passato. Con lui ogni tanto si andava in giro per l’Italia, tornava a mi diceva che aveva comprato questo e quell’altro. Complimenti a lui, al Monza che non era mai stato in Serie A. Quando ci giocavo io, trent’anni fa, abbiamo perso la finale per salire in A, quindi sono contento. Ho giocato lì, sono stato ds, è stato il più grande trampolino di lancio che potessi avere. Spero di incontrarlo presto”.

Per il Milan lei si mise il contratto di Rijkard nelle mutande.
“Per il Milan avrei fatto qualsiasi cosa, i sentimenti non hanno prezzo. Il contratto è poi arrivato a Milano, l’importante era quello”.