Cremonese-Inter 0-2, le pagelle: si scrive Zielinski, si legge Calhanoglu. Vardy sottotono
Risultato finale: Cremonese-Inter 0-2
CREMONESE (a cura di Paolo Lora Lamia)
Audero 5,5 - Ammirevole per come porta a termine il match, nonostante l'episodio del petardo. L'errore però lo commette prima, quando si fa passare tra le mani un pallone scagliato da fuori area da Zielinski certamente insidioso per la traiettoria presa ma non impossibile da prendere.
Folino 5 - Cerca di aiutare nel contenimento Terracciano, ma non riesce in tale intento. Sul corner dello 0-1, si perde Lautaro che poi stacca indisturbato.
Baschirotto 6 - Ha in programma un duello molto energico con Pio Esposito, nel quale si fa rispettare. Tiene bene anche contro Thuram nell'ultimo scorcio del match.
Ceccherini 5,5 - Spesso in balia delle azioni nerazzurre, come anche i compagni di reparto. Ha anche una chance in avanti poco dopo lo svantaggio, ma non la sfrutta. Dal 67' Faye 6 - Entra in campo con il piglio giusto, guadagnandosi la sufficienza per quanto fatto vedere.
Terracciano 5,5 - Adattato per carenze di organico sulla destra, vive l'incubo di chiunque affronti l'Inter giocando nel suo ruolo ovvero dover fronteggiare la presenza costante nella sua zona di competenza Bastoni e Dimarco. Leggermente meglio dopo l'intervallo.
Zerbin 6,5 - Pericoloso in avvio, risulta uno dei pochi che si salvano nell'undici di Nicola per atteggiamento messo in campo. Nel finale, stampa sul palo il tiro che avrebbe potuto riaprire la gara.
Grassi 5,5 - Schierato nel cuore del centrocampo, fatica a dare geometrie alla squadra ma anche ad arginare le avanzate della squadra di Chivu. Dal 75' Floriani 6 - Porta nuova energia alla mediana, in vista di un finale in cui la Cremonese comunque non molla.
Maleh 5,5 - Il nuovo arrivo per la mediana di Nicola fatica ad emergere, sia nel fermare le azioni altrui che nel proporsi in avanti con pericolosi inserimenti. Dal 95' Johnsen sv.
Pezzella 5,5 - Dei due esterni grigiorossi è quello che spinge un po' di più, ma le due discese si chiudono spesso con palloni non serviti con la necessaria precisione.
Vardy 5 - Dovrebbe scatenarsi nelle ripartenze, ma le occasioni in cui riesce ad impensierire la retroguardia interista sono davvero poche. Primo tempo comunque apprezzabile per spirito, secondo sottotono.
Bonazzoli 5 - Una conclusione respinta da Sommer a un soffio dall'Intervallo. Per il resto, tra i più anonimi venendo coinvolto poco nella manovra e di conseguenza oscurato facilmente dagli avversari. Dal 67' Djuric 6 - Aumenta il peso offensivo della Cremonese, vincendo qualche duello con i difensori di Chivu e avendo un paio di occasioni.
Davide Nicola 5,5 - Il piano gara è chiaro, ovvero di difendersi e sfruttare Bonazzoli e Vardy nelle ripartenze. I suoi però vedono le streghe nel primo tempo contro un'Inter quasi perfetta e, nella ripresa, la loro reazione produce di fatto quasi solo il palo colpito da Zerbin. La zona retrocessione è ancora distante, ma serve un cambio di rotta.
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INTER (a cura di Daniele Najjar)
Sommer 6,5 - Esce con i tempi giusti per due volte su Vardy, prima involato in campo aperto e poi su un pallone vagante in area. Respinge come può su Bonazzoli, sempre un fattore nel gioco con i piedi.
Bisseck 6 - L'impressione è che con Akanji vicino anche lui sia più sicuro di sé, pur con 50 metri di campo liberi alle spalle. L'unica sbavatura porta a un tiro da fuori di Bonazzoli.
Akanji 6 - Guardiano supremo della porta dell'Inter, dalle sue parti ci sono giusto le briciole da raccogliere. E come scritto per Bisseck, sembra beneficiarne chi è intorno a lui. Qualche cosa concede nel finale sui palloni alti, ma è Djuric che in quel fondamentale ha pochi rivali.
Bastoni 6,5 - Porta tanta qualità, anche giocando in modo elementare. E i suoi cross dalla trequarti creano sempre qualcosa di pericoloso.
Luis Henrique 6,5 - Niente di trascendentale, ma l'impressione è che dopo Dortmund abbia acquisito molta sicurezza nelle giocate. Gioca convinto, insomma, puntando diverse volte l'uomo. Segnali di crescita. (Dal 60' Darmian 6 - Si rivede anche lui per una mezz'ora di corsa e applicazione tattica a buon livello).
Frattesi 6 - Sembra soffrire un po' la densità centrale che la Cremonese produce, cosa che lo limita nella specialità della casa, ovvero l'inserimento. Gioca comunque una gara sufficiente, pur se meno coinvolto di altri nella manovra. (Dal 60' Mkhitaryan 6 - Missione: addormentare il gioco e inventare qualcosa, di tanto in tanto. Missione compiuta).
Zielinski 7 - Si scrive "Zielinski", si legge "Calhanoglu". Quando è stato schierato nel ruolo del regista designato dell'Inter, l'intento era quello di tamponare l'assenza di un insostituibile. La verità è che ora fa tutto ciò che faceva il turco prima dell'infortunio, compresa la botta da fuori.
Sucic 6,5 - Ottima spalla per Zielinski, in termini di quantità e qualità. Si sente molto lì in mezzo e ormai sembra un veterano di questa squadra. (Dall'82' Diouf s.v.).
Dimarco 6,5 - Anche contro un avversario più chiuso, gli spazi li trova per portare i suoi cross alla causa. E da fermo è un fattore sempre più determinante: dal suo piede arriva il corner del vantaggio siglato da Lautaro. Quattro gol e tre assist nelle ultime otto gare in cui ha giocato: numeri da attaccante.
Lautaro Martinez 7 - Fa 13 in campionato con una incornata delle sue: pessima idea quella di lasciargli quello spazio in area. Poi lotta e serve a Zielinski la palla del raddoppio. Decisivo. (Dal 74' Bonny s.v.- ).
Pio Esposito 6 - Subito vicino al bersaglio di testa, si sente sempre sui palloni alti e quelli da difendere. Meno pericoloso di altre volte, ma c'è. (Dal 60' Thuram 6 - Si limita a fare quello che l'Inter cerca nell'ultima mezz'ora, ovvero tenere palla, fare sponda e aiutare ad addormentare il gioco).
Allenatore Cristian Chivu 7 - Ormai ha completamente in mano una squadra che entra in campo sapendo cosa deve fare, lo fa e porta a termine il compito con molta più serenità e determinazione rispetto ad inizio stagione.











