Dalla sfida Vlahovic-Lukaku alla stima fra gli allenatori: quanti confronti in Juve-Roma
L’obiettivo della Juventus è continuare a costruire, una mattonella alla volta, il proprio vantaggio sulle rivali per la corsa a un posto nella prossima Champions League. Oggi a Torino arriva la Roma ed è ghiotta l’opportunità di volare a +15 sui giallorossi escludendoli, quasi definitivamente, dalla lotta diretta. “Affrontiamo una squadra scorbutica, - ha aperto Allegri in conferenza stampa, - non ti dà vantaggi, se non stai attento ti fa uscire dalla partita. Hanno giocatori di talento davanti, non dobbiamo strafare e avere pazienza. È uno scontro diretto contro una squadra forte che ha la nostra stessa ambizione. Ha battuto il Napoli sabato scorso, sarà una partita combattuta”.
Allegri vs Mourinho: duello in panchina.
Non l’hanno mai nascosto ma nella giornata di ieri fatta di parole nelle due conferenze stampa, Massimiliano Allegri e José Mourinho hanno profuso parole di stima l’un per l’altro. “José è uno che ha vinto, - ha descritto Allegri, - può piacere o no ma contano i risultati e per me essere accostato a loro (Mourinho e Ancelotti) è un orgoglio. La prima volta che ho affrontato Mourinho io ero a Cagliari, lui all’Inter e lui aveva già vinto parecchio”. Il confronto fra le due squadre sarà estremamente fisico, rispecchiando per filo e per segno indicazioni e volontà dei due tecnici: dopo il “dolce” faccia a faccia dialettico ora è tempo che a parlare sia il campo.
Sfida Vlahovic-Lukaku dopo l’avvicendamento saltato in estate.
Non solo il confronto sulle due panchine fra due tra i tecnici più esperti del nostro campionato, ma anche tantissimi duelli sul rettangolo verde. Il più affascinante sarà quello a distanza fra i due numeri nove, anche, e forse soprattutto, ripensando alle vicende estive nelle quali Madama non avrebbe disdegnato avere a Torino il centravanti belga in cambio del più giovane serbo. “Le differenze fra Lukaku e Vlahovic? Lukaku non l'ho mai allenato, - ha risposto Allegri, - quindi non lo so. Vlahovic è un giocatore importante per la Juventus, ci crediamo tutti, sta crescendo. Dusan l’altro giorno è entrato ha fatto gol, c’è grande voglia di migliorare nella squadra”. Lukaku poteva vivere in bianconero lo scontro diretto di questa sera ma lo farà da avversario, a Vlahovic il compito di dimostrare di essere migliore.











