Djalò (e non solo) pronto a sbarcare a Torino: è la settimana del primo colpo della Juve
Quella appena cominciata, oltre a essere la giornata di vigilia dell’impegno in campionato contro il Sassuolo, per la Juventus sarà la settimana dei primi colpi di mercato di questa sessione invernale. Il primo sarà Tiago Djalò, difensore portoghese del Lille, il secondo, in attesa delle riflessioni su e di Jordan Henderson, sarà il giovanissimo Adzic che dalla prossima stagione, quella attuale la terminerà in Montenegro, si aggregherà al club bianconero sognando di ripercorrere i passi dei vari Yildiz, Huijsen e Iling-Junior/
Djalò-Juve tutto ok: in settimana atteso a Torino.
Per il classe 2000 del Lille Tiago Djalò la dirigenza juventina ha sostanzialmente completato tutti i passaggi sia con la società francese che con l’entourage dell’ex Milan. Per strapparlo all’Inter, che lo avrebbe tesserato in estate a parametro zero, la Juventus ha deciso di investire 3,5 milioni più altrettanti in bonus e una percentuale del 10% sulla futura rivendita convincendo il ragazzo, che ha recuperato, senza però scendere ancora in campo, dall’infortunio al ginocchio destro rimediato lo scorso marzo, con un contratto fino al giugno del 2028. Espletate le ultime formalità burocratiche martedì Djalò viaggerà verso Torino per visite mediche e firma e diventare il primo acquisto di gennaio di Madama.
E poi Adzic: il 2006 alla Juve dalla prossima stagione.
Assieme a Tiago Djalò la Juventus aspetta a Torino anche il gioiellino strappato alla concorrenza di mezza Europa Vasilije Adzic. Il classe 2006 che la dirigenza bianconera ha osservato da vicino in Montenegro costerà al club circa 3 milioni di euro fra parte fissa e bonus, sintomo di quanto il club creda nel talento del Budcnost Podgorica. Che è atteso a Torino nella giornata di martedì con un primo approccio nel mondo bianconero fra le mura dell’Allianz Stadium in occasione della sfida col Sassuolo, poi il giorno successivo visite mediche e firma sul contratto. E infine il ritorno in Montenegro perché la sua avventura juventina comincerà dalla prossima stagione dopo gli ultimi mesi a casa prima di spiccare definitivamente il volo.











