Dopo due anni, un altro immenso dolore colpisce la Fiorentina e Firenze
"Con grande dolore e tristezza la famiglia Commisso con la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina, comunicano la scomparsa del Presidente Rocco B. Commisso". La nota con cui la Fiorentina annuncia la morte del numero uno del club viola, arriva all'improvviso - nella notte italiana tra il 16 e il 17 gennaio -, gettando nello sconforto il mondo del calcio e ovviamente in particolar modo Firenze e i tifosi della Fiorentina.
Un dolore che, purtroppo, il mondo Fiorentina ha già conosciuto in questi anni. Rocco Commisso, infatti, nei sei anni e mezzo da proprietario della Fiorentina ha avuto soddisfazioni ma anche grandi dispiaceri. Il ricordo va subito alla morte di Joe Barone, suo braccio destro dal momento dell'acquisizione della Fiorentina. Era il 17 marzo 2024 quando l'allora direttore generale viola ebbe un malore in albergo durante il ritiro prepartita di Atalanta-Fiorentina. Morì due giorni dopo all’ospedale San Raffaele di Milano, a 58 anni. Il presidente dagli USA tornò in Italia per presenziare alla camera ardente allestita al Viola Park, accogliendo uno a uno i tantissimi presenti, tifosi della Fiorentina e istituzioni da tutto il mondo del calcio. Da allora Commisso aveva perso il suo più grande punto di riferimento alla Fiorentina, appoggiandosi da quel momento ad Alessandro Ferrari (promosso direttore generale) e al ds Daniele Pradè.











