Endrick ricorda: "Modric mi ha impressionato più di tutti al Real. Lezione magistrale di calcio"
Lunga intervista di Endrick, gioiellino di proprietà del Real Madrid ma in prestito al Lione fino al termine della stagione, rilasciata a The Guardian circa la sua vita da calciatore, le conseguenze, gli ostacoli lungo il cammino e gli infortuni con le relative ripercussioni. Mentre nell'anno del Mondiale ha scelto di fare le valigie sei mesi e spaccare in Ligue 1, sotto la guida di Paulo Fonseca, con 7 gol e 7 assist in 18 partite ufficiali, prendendosi le responsabilità a 19 anni di giocarsi le chance di andare al Mondiale con il Brasile.
Ma nella sua permanenza al Real Madrid ha raccontato di aver contato molto su Jude Bellingham, una delle stelle della squadra: "Bellingham è stato davvero importante per me. Mi ha fatto sentire il benvenuto al club. Non parlavo inglese molto bene, ma lui mi parlava, provava a parlare un po’ di spagnolo, era al mio fianco e mi dava consigli", ha confidato il brasiliano ex Palmeiras. "La sua amicizia è stata importante per me nel mio inizio al Real Madrid. Quello ha avuto davvero un impatto su di me. Avevo una certa impressione di lui prima di arrivare, ma lui era completamente differente. È un giocatore incredibile e una persona incredibile anche, specialmente quando si tratta di amicizia. Quello è ciò che mi ha impressionato di più di lui".
E pure Luka Modric ha lasciato a bocca aperta il classe 2006 quando è atterrato nella capitale spagnola: "È stato il giocatore che più mi ha impressionato al Real Madrid: 100%. È un ragazzo che mi ha insegnato molto nel mio primo anno. Non solo in allenamento, ma anche nelle partite. È stata una lezione magistrale di calcio", ha raccontato al tabloid inglese Endrick. "Aveva 40 anni ed era molto forte. Si allenava ogni giorno. Quando non giocava, andava al club e si allenava, facendo il suo allenamento extra", ha aggiunto.
"Il modo in cui gioca è incredibile. Mi dava sempre suggerimenti, dicendomi cosa avrei dovuto fare sul campo. Quello mi ha aiutato molto. È stato uno dei ragazzi più incredibili che io abbia mai incontrato nel calcio", la conclusione del retroscena tra Endrick e l'attuale centrocampista del Milan.










