Alciato: "Lukaku farà bene all'Inter. Koulibaly? Se non vuole restare è un problema"
Presente a Pontremoli per il premio Bancarella Sport, il giornalista Alessandro Alciato, fra i finalisti con il suo libro “Forza gentile. La mia vita, il mio calcio”, scritto con e su Andriy Shevchenko, è stato intervistato da TMW: "Da questo libro viene fuori chi fosse prima Sheva prima di diventare un calciatore famoso. Racconta la sua infanzia, la sua crescita insieme all'Ucraina. Quando l'Ucraina è diventata uno stato indipendente, Andriy era ancora adolescente sono cresciuti insieme: quindi lui racconta questa crescita come se l'Ucraina fosse una sorta di sorella maggiore. Poi c'è anche l'Andriy che non ti aspetti, un bambino disordinato, quello che sbagliava ai campi sbagliati per giocare alle partite. Pensavo di conoscerlo bene, invece mi sono reso conto scrivendo il libro con lui che non lo conoscevo così bene".
Lukaku all'Inter, Di Maria alla Juventus, Dybala deve ancora trovare squadra. E' il mercato degli attaccanti
"Sì, è un mercato interessante. Bisogna vedere cosa possono fare i cavalli di ritorno, ma io punterei il mio centesimo su Romelu, perché ha avuto una voglia pazzesca di tornare all'Inter. Se le motivazioni sono queste, credo che fare molto bene. Sono curioso di sapere dove andrà Dybala, dopo il braccio di ferro con la Juve e con le trattative con l'Inter".
Il Milan invece è partito un po' in ritardo, ma gli obiettivi sono caldi
"Il Milan ha rifatto il più grande acquisto possibile che è quello di Paolo Maldini insieme a Massara. Incredibile come sia stata lunga questa trattativa per il rinnovo, ma il miglior acquisto è lui. Sono partiti in ritardo, ma va colmato".
Le sorprese di questo mercato?
"Due cose mi stanno sorprendendo. Il Monza, che sta facendo un mercato forte, sia a livello numerico che di qualità. Pessina è un campione d'Europa in carica, Marlon aveva pretendenti ben più importanti del Monza. Sono sorpreso, ma se pensi a chi c'è dietro, ovvero Galliani e Berlusconi, ti sorprendi un po' meno. E poi in positivo anche la Fiorentina, i viola stanno facendo degli interventi mirati, cercati e voluti. C'è un progetto importante. Confermare Italiano è stato un passo importante".
Ha parlato con Ancelotti del neo acquisto viola Jovic?
"Sinceramente no, non ancora. Ma è chiaro che al Real Madrid ci sono e c'erano giocatori di grande classe che non trovano spazio. Jovic classe ce l'ha ed ha una gran voglia di giocare. Firenze è la piazza perfetta per lui. Avrà tanto spazio e non credo che avrà una pressione esagerata. Lo vedo molto bene alla Fiorentina".
Un altro acquisto della Fiorentina è il brasiliano Dodô
"Parlavo di un mercato intelligente e mirato proprio per questo. La Fiorentina è andata a prendere i giocatori che voleva. Anche Dodô è un acquisto interessante".
La Lazio deve fare ancora tanti colpi per ambire a posti più alti rispetto alla passata stagione?
"Deve risolvere un problema importante, quello del rapporto fra Lotito e Tare, il segreto della Lazio degli ultimi. Se non vanno più d'accordo è un problema".
Il nuovo corso dell'Atalanta?
"Sono curioso. Gasperini e l'Atalanta ci hanno abituato a grandi cose, anche se negli ultimi tempi qualcosa si è incrinato. Per giudicare la nuova Atalanta dobbiamo dimenticare quello che abbiamo visto negli ultimi e dobbiamo giudicarla di nuovo da zero, senza paragonarla a quella degli ultimi anni".
Koulibaly può essere il sostituto di De Ligt alla Juventus?
"De Ligt credo proprio che partirà. Per Koulibaly la situazione è chiara: per il Napoli è incedibile e gli hanno fatto un'offerta importante, ma il giocatore gradirebbe andare via. L'offerta c'è, ma la domanda è sempre la stessa: giusto tenere un giocatore che non vuole restare. Le condizioni ideali per restare a Napoli ci sono, ma se lui non vuole restare è un problema".
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