Ferrara escluso dal murale all'esterno del 'Maradona': "Sono il napoletano più vincente"
Un'opera artistica può regalare emozioni, ma anche delusioni. E' il caso del murale a firma di Ciro Cerullo - in arte Jorit - realizzato all'esterno dello stadio Diego Armando Maradona e raffigurante gli 11 giocatori del Napoli che - ha detta dell'artista - hanno scritto maggiormente la storia. Manca da questa formazione ideale Ciro Ferrara che, come riportato da Il Mattino, ci ha tenuto a mettere i puntini sulle i: "Ciro Cerullo, nato nel 1990, che è troppo giovane per avere vissuto e compreso quegli anni e che si è fatto sicuramente guidare dal sentito dire".
Prosegue: "Mentirei se dicessi che non mi è dispiaciuto non essere stato inserito tra gli Undici ideali, anche perché sono un figlio di Napoli e sono il napoletano più vincente nella storia del Napoli. Mentirei anche se fingessi di non conoscerne il motivo reale, nonostante le supercazzole che sono state accampate. Per fortuna, e ne ho la prova ogni volta che giro a piedi per le strade della mia città, ci sono napoletani e tifosi realisti, che quell’epoca l’hanno vissuta e la ricordano bene, conoscono i fatti che portarono al mio trasferimento e sanno che non hanno mai significato un rifiuto della mia storia e delle mie origini".
Il riferimento fatto da Ferrara, nonché la possibile motivazione della sua assenza nel murale, è al suo passaggio alla Juventus nel 1994. Un trasferimento che, secondo qualcuno, ha in qualche modo rotto l'idillio tra Ferrara e la città partenopea. Ciro da allora vive a Torino, ma il suo amore per Napoli e per il Napoli non è mai tramontato.











