Fiorentina, Pongracic: "Punto importantissimo, mantenuta invariata la distanza dal Lecce"
Marin Pongracic, difensore della Fiorentina, è intervenuto in conferenza stampa dopo il pareggio ottenuto in casa del Lecce.
Nel secondo tempo non si poteva fare qualcosina in più per ottenere i tre punti?
"È un punto importante. Non volevamo lasciare punti per strada, l'obiettivo era vincere, ma siamo riusciti a muovere la classifica ed è fondamentale aver mantenuto invariata la distanza dal Lecce. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile: io sono stato qui due anni e so bene quanto sia complicato giocare su questo campo, anche per le grandi squadre, perché il Lecce ci mette sempre il cuore. Quando lo stadio si scalda diventa dura per chiunque. Il primo tempo è stato buono secondo me; potevamo forse sfruttare meglio alcune occasioni, ma alla fine possiamo ritenerci contenti del pareggio".
Quanto vi ha disturbato aver subito un altro gol da calcio piazzato? Pensi sia un aspetto su cui migliorare in futuro?
"In ogni gol che subisci trovi sempre qualcosa che si poteva fare meglio. Sapevamo che questa fosse una qualità del Lecce: sono molto strutturati, fisici, e anche i loro difensori centrali sono pericolosi in area. Sicuramente dobbiamo difendere meglio in quelle situazioni, ma nel calcio si commettono errori, altrimenti le partite finirebbero tutte 0-0. Vogliamo migliorare, ma fa parte di un processo di crescita".
Una valutazione sulla tua prestazione?
"Personalmente ci ho messo il cuore perché sapevo quanto contasse questa sfida: con una vittoria avremmo chiuso il discorso salevezza al 99%. Sono felice di aver potuto aiutare la squadra, se è stata una delle mie migliori prestazioni non lo so, dovete chiedere al mister".
Hai parlato di cuore... il tuo è rimasto un po' a Lecce?
"Sì, qui ho vissuto bellissime esperienze. È stato un passo fondamentale per la mia carriera: venivo dalla Germania dopo un periodo difficile e qui ho trovato, per la prima volta, grande continuità. Ho giocato quasi tutte le partite e mi è servito molto. Le persone che ho conosciuto qui mi sono rimaste nel cuore. Era la prima volta che tornavo dopo due anni e sono stato davvero felice di riabbracciarli".











