Fiorentina, Solomon: "Riusciremo tranquillamente a restare in A. Qui per gol e assist"
Giornata di presentazioni ufficiali in casa Fiorentina. Alle ore 11.30, tra le mura del Viola Park, saranno infatti presentati alla stampa i nuovi acquisti Manor Solomon, esterno offensivo arrivato in prestito dal Tottenham, e Marco Brescianini, centrocampista preso in prestito dall'Atalanta. Entrambi hanno già esordito agli ordini di mister Vanoli. Segui il live di TMW con le parole dei due nuovi calciatori viola!
11.34 - Inizia la conferenza stampa, coi due nuovi calciatori viola introdotti dal direttore sportivo Roberto Goretti: "Sono molto felice di essere qui con questi due nuovi calciatori: Brescianini e Solomon. Li ringrazio per l'entusiasmo con cui hanno accettato questa nuova sfida. Sappiamo che potremo contare su di loro, sulla loro mentalità, sul loro entusiasmo e sul loro coraggio. Benvenuti entrambi nel mondo viola e in bocca al lupo".
11.37 - Inizia a parlare Solomon: "I fischi dell'Olimpico? Quando sono entrato con la Lazio è vero che all'Olimpico non ho avuto il benvenuto più caloroso, ma ho già vissuto questa situazione anche in Spagna. So che sono cose che succedono, ma io sono qui per giocare a calcio e non per parlare di politica. Accetto se i tifosi avversari mi fischieranno, ma io sono qua per giocare a calcio".
Sul suo primo approccio con la Serie A: "Sono qui solo da due settimane e non posso dire molto sulla Serie A. È chiaramente diversa, i ritmi della Premier League sono più alti, mentre la Serie A è più tattica. Spero di essere adatto a questo tipo di gioco".
Sulle polemiche in Spagna e il suo addio alla Liga: "In Spagna non è successo nulla. Io sono israeliano, ebreo e amo il mio Paese. Vorrei lasciare la politica da parte. Quello che è successo in Spagna rimane lì, ma la mia scelta di venire qui non è dettata da decisioni politiche o altro".
Sul perché della scelta Fiorentina in una situazione di classifica così complicata: "Quando mi è arrivata la chiamata e ho visto la classifica e mi sono detto: 'No, è impossibile che la Fiorentina sia ultima'. Poi ho parlato coi dirigenti, so che la Fiorentina è una grande squadra, una società storica. A me piacciono le sfide e sono certo che col nuovo mister e con i nuovi giocatori faremo cose buone e riusciremo tranquillamente a rimanere in A. C'è un bellissimo centro sportivo e ci sono tante ottime persone che lavorano per noi. Possiamo salvarci e costruire un progetto futuro".
Sul suo ruolo: "Ho giocato di più sulla sinistra, perché mi sento più a mio agio lì, ma posso giocare anche a destra. Sono un'ala, il mio lavoro è fare assist e gol, creando occasioni per i compagni. Io sono qui per questo".
Sulla partita contro l'Italia in Nazionale: "Penso ancora tantissimo a quella partita, avremmo potuto vincere. Credo che gli azzurri possano qualificarsi al Mondiale, hanno tutto per riuscirci perché sono una grande squadra".
11.56 - Finisce qui la conferenza stampa di Manor Solomon.











