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La Fiorentina ha già vinto la scommessa Solomon. E senza Gudmundsson tocca a lui fare 'il 10'

La Fiorentina ha già vinto la scommessa Solomon. E senza Gudmundsson tocca a lui fare 'il 10'TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2026
Niccolò Righi
Oggi alle 08:30Serie A
Niccolò Righi

Secondo gol consecutivo - con dedica speciale al figlio in arrivo - e la sensazione di una nuova rinascita dopo mesi complicati, soprattutto a livello personale. Se il pareggio contro il Torino in casa Fiorentina ha riportato i viola in piena zona retrocessione, riaccendendo quel campanello d’allarme che le buone sensazioni di gennaio avevano lasciato sopito, l’uomo a cui la squadra prova ad aggrapparsi è Manor Solomon. Arrivato dal Tottenham sulla base di un prestito secco con diritto di riscatto fissato a 10 milioni di euro, l’israeliano si è già appropriato del posto nell’undici di Vanoli, ricambiando la fiducia del tecnico propiziando il gol di Kean contro la Cremonese e, appunto, con due gol consecutivi: di rapina contro il Napoli, e bellissimo, di destro da fuori area sotto la traversa, contro il Torino.

Parole da leader
Oltre ai numeri realizzativi che gli sono valsi anche il primo premio da MVP nell’ultima partita contro i granata, in Solomon c’è anche quell’attitudine da leader di cui la squadra al momento ha tremendamente bisogno. “Sento molto la pressione di giocare in un club come questo, non siamo in una buona posizione ma abbiamo il potenziale per raggiungere la salvezza facendo meglio nelle prossime partite, sapevo quello che mi aspettava venendo qui. Giochiamo un bel calcio creando tante occasioni, dobbiamo imparare a chiudere le partite”, ha detto ai microfoni di Dazn nel post gara di sabato sera prima di spronare i compagni con parole forti e decise: “Non so perché succede questo nei minuti finali, quando concediamo gol. E' già successo contro Milan e Lazio, è risuccesso oggi. Dobbiamo sistemare questo aspetto, è veramente frustrante non riuscire a ottenere la vittoria dopo una buona prestazione".

Il suo momento
Se finora i due gol siglati non sono riusciti a portare i tre punti, Solomon avrà il tempo di rifarsi già sabato pomeriggio sul difficile campo del Sinigaglia, quando la Fiorentina affronterà il Como alle ore 15:00. Senza Gudmundsson, uscito infortunato dal match Franchi, sarà l’israeliano l’incaricato di spostarsi sulla sinistra, sua posizione preferita, per raccogliere il testimone del numero 10 islandese. In un momento delicato della stagione, la Fiorentina prova a ripartire dalle certezze e Manor Solomon si candida a essere uno dei volti della rincorsa, perché la salvezza passa tanto dai suoi piedi. La scommessa che i viola hanno fatto a gennaio potrebbe essere già vinta ed è per questo che in caso di permanenza in Serie A il riscatto è già stato fissato (QUI la nostra anteprima).

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