Fiorentina, Vanoli: "In campionato tante fatiche, ora arriva il bello. Gud? Stiamo crescendo tutti"
"Io vivo di presente e futuro”. Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, risponde così a chi, alla vigilia del Crystal Palace, gli chiede se abbia mai pensato di riportare un trofeo in viola: “Ho bei ricordi con questa maglia da giocatore dove vinsi la Coppa Italia nel 2001 e oggi sono orgoglioso di cercare di raggiungere un altro obiettivo come allenatore. Ma pensiamo di partita in partita. Domani ci aspetterà una gara difficile, servirà una grande prestazione".
Uno dei temi è, ovviamente, legato alla difficoltà di gestire un gruppo in bilico tra obiettivo salvezza e sogni di gloria in Conference League: "Penso che il fascino della partita basta e avanza. In campionato abbiamo fatto talmente tante fatiche che adesso arriva il bello di confrontarsi contro una squadra favorita, ma ci siamo anche noi. Dobbiamo essere lucidi e giocare con personalità".
Spazio, infine, a qualche considerazione su Gudmundsson: "Tutti stiamo crescendo molto. Gud sta crescendo molto anche in fase difensiva, si sta molto impegnando perché sa che quello è un suo difetto e sta provando a migliorare. Con il Verona mi è piaciuto, nonostante tanti errori tecnici che non sono da lui, che capiva di star sbagliando e non ci stava. L'azione del gol l'ha avviata lui. Queste reazioni sono piccoli dettagli importanti. A Verona la prestazione è stata brutta ma servivano i tre punti, bisogna giocare anche per quello".











