Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroeSportsFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A AtalantaBolognaCremoneseEmpoliFiorentinaHellas VeronaInterJuventusLazioLecceMilanMonzaNapoliRomaSalernitanaSampdoriaSassuoloSpeziaTorinoUdinese
Canali altre squadre AlessandriaAscoliAvellinoBariBeneventoBresciaCagliariCasertanaCesenaFrosinoneGenoaLatinaLivornoMonzaNocerinaPalermoParmaPerugiaPescaraPordenonePotenzaRegginaTernanaTurrisVenezia
Altri canali Serie BSerie CChampions LeagueFantacalcioNazionalieSportsStatisticheStazione di sosta

Fiorentina, vietato sbagliare: Italiano e i tre posti cardine da assegnare per la Juventus

Fiorentina, vietato sbagliare: Italiano e i tre posti cardine da assegnare per la JuventusTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
venerdì 20 maggio 2022, 08:15Serie A
di Dimitri Conti

Novanta minuti e poi ogni obiettivo sarà assegnato e qualsivoglia bilancio potrà essere tracciato. La Fiorentina si gioca tutto nell'ultima partita, la Partita a Firenze e dintorni visto che al Franchi arriva la Juventus. Ad accoglierla, però, non c'è la stessa squadra sbarazzina che guardava con ottimismo alla possibilità di superare il turno in Coppa Italia. Paradossalmente, vista la vicinanza del traguardo, quella di oggi è una Viola più fragile e con meno certezze: ecco perché, per un confronto comunque sempre impegnativo come quello contro la Signora, Italiano non può e non vuole sbagliare alcuna mossa.

Tre posti cardine da assegnare
Il tecnico sta valutando, con l'avvicinarsi dell'impegno, le condizioni di alcune pedine essenziali. Tre zone, in particolare, sotto la lente d'ingrandimento. Per prima la fascia destra di difesa, dove Odriozola sta meglio ma non è ancora al top e, almeno dal 1', potrebbe far spazio a Venuti. Quindi la questione regista: Torreira è sempre stato titolare indiscusso, ma Amrabat - rientrato dopo la squalifica - nelle ultime settimane ha mostrato una condizione migliore della sua e questo dubbio, probabilmente, accompagnerà il tecnico fino all'ultimo secondo. Infine l'attacco: Cabral non sta convincendo appieno, ma Piatek nelle ultime settimane ha raccolto troppi pochi minuti per pensarlo nell'undici iniziale di un impegno tanto importante che non ammetterà, dopo di esso, alcuna replica possibile rispetto all'esito.