Flop italiano, Caressa: "Abbiamo cercato di imitare Guardiola, ma il calcio lo fanno i giocatori"
Dagli studi di Sky Sport, Fabio Caressa ha analizzato, a suo giudizio, i motivi degli scarsi risultati del calcio italiano in questa stagione di coppe europee: “Per anni c’è stata una narrazione un po’ truffaldina, che ha ingannato. Si diceva che gli allenatori, e parlo di Allegri ma potrei parlare di altro, che lasciano l’iniziativa ai giocatori erano vecchi. Invece, il grande calcio era quello fatto di passaggi, il tiki-taka. Ma è una follia.
Il tiki-taka l’ha inventato Guardiola, uno dei più grandi nella storia del calcio dopo Sacchi, uno che poi ha cambiato tantissimo negli anni. Come è stato con Sacchi e i sacchiani, ci sono stati i guardiolani, che però non sapevano seguire l’esempio, anche perché Guardiola aveva i giocatori adeguati. E quindi sono anni che in Italia parliamo solo di allenatori. Io chiedo sempre se paghiamo il biglietto per guardare le panchine o i giocatori.
Per anni siamo andati avanti così e questi sono i risultati, ma il calcio lo fanno i giocatori. In panchina puoi avere chi vuoi, ma se Pedro Neto, che in Italia ha giocato 5 minuti, prende palla e fa 40 metri, non è che c’è lo schema. Lo stesso vale per Barcola e Kvara”.











