Frattesi, ora o mai più: titolare anche contro il Bodo, nel momento più delicato dell'Inter
Il momento della verità è arrivato, luci su San Siro per illuminare Inter-Bodo/Glimt, secondo round dei playoff che decreterà quale squadra sbarcherà ufficialmente agli ottavi di finale di Champions League. I nerazzurri ripartiranno da una situazione di svantaggio e pressione psicologica nel dover ribaltare l'1-3 incassato in terra norvegese all'andata, ma avrà dalla sua il pubblico di casa che potrà fungere da dodicesimo uomo della serata.
In primo piano, però, finisce una scelta nella formazione titolare di Cristian Chivu. Si tratta di Davide Frattesi, adoperato con il contagocce nel corso della stagione, ma che nel momento più delicato tra corsa Scudetto e speranza di rimanere in Champions League viene inserito nell'undici di partenza. Insieme a Barella e Zielinski, il centrocampista classe '99 ha sorpassato nelle ultime ore Mkhitaryan, dato inizialmente come favorito, confermando la seconda presenza in campo dal primo minuto di fila questa stagione.
Solo un'altra, infatti, Frattesi aveva conquistato la maglia da titolare per due partite di fila. Risale infatti a inizio febbraio, quando giocò un'ora contro la Cremonese e l'intero match col Torino in Coppa Italia. Un segnale forte trasmesso da Chivu al giocatore, che deve redimersi da una stagione lontana dalle aspettative sul suo conto.
Specialmente per l'immagine che ha rivestito nell'era Inzaghi, come jolly dalla panchina che ha deciso gare pesantissime tra campionato e proprio Champions League. Certo, nella prima parte della stagione è stato penalizzato da qualche infortunio fastidioso (operazione all'inguine e problemi agli adduttori). Ma questa sera il tecnico nerazzurro ci punta forte, nel tentativo di all-in contro il Bodo/Glimt da rovesciare.











