Genoa-Cagliari 3-0, le pagelle: Colombo ci ha preso gusto, Leali un muro. Male Rodriguez
Risultato finale: Genoa-Cagliari 3-0
GENOA
Leali 7 - L’imminente arrivo di Bento non lo scuote minimamente. Anzi, salva sul finire della prima frazione di gara sulla conclusione di Esposito con un bellissimo intervento e ad inizio ripresa su Luvumbo e poi si ripete su Idrissi.
Marcandalli 6,5 - Confermato da De Rossi al centro della difesa, sicuro nella marcatura dei giocatori del Cagliari. Si rende pericoloso anche in area avversaria nel primo tempo con un colpo di testa che termina sul fondo.
Ostigard 7,5 - Ci mette il corpo nel primo tempo per opporsi alla conclusione di Palestra. Sempre molto solido in mezzo alla propria area di rigore sulle offensive dei giocatori della formazione di Fabio Pisacane, trova il tempo giusto dell’incornata su cross di Martin per il 3-0.
Vasquez 7 - Deve chiudere i varchi specialmente sugli esterni dove il Cagliari spinge con insistenza. Le sue chiusure però sono comunque buone. Disputa una prestazione di sostanza come sempre e come vuole il suo allenatore.
Norton-Cuffy 5,5 - Dalla sua parte il Cagliari spinge con maggiore insistenza. Aiuta poco la retroguardia sulle discese degli uomini di Pisacane. Fa vedere buoni spunti invece quando si sgancia a sostegno dell’azione. Dal 46’ Masini 6,5 - Entra con il piglio giusto andando ad aggredire i portatori di palla del Cagliari e recuperando tanti palloni interessanti.
Frendrup 7 - Tanta corsa in mezzo al campo, finisce sul taccuino del direttore di gara che lo ammonisce nel primo tempo. Trova però la rete del 2-0 con una grandissima botta dalla distanza che lascia di stucco Caprile.
Malinovskyi 6,5 - Dopo appena sette minuti disegna una traiettoria da manuale per Colombo che realizza la rete del vantaggio. Assistman di serata, il secondo consecutivo dopo quello di San Siro, ma anche tanti palloni per i compagni in fase di costruzione dell’azione. Dal 74’ Thorsby 6,5 - Dalla sua verticalizzazione verso Ellertsson nasce la rete del raddoppio di Frendrup.
Ellertsson 6,5 - Vince il ballottaggio con Thorsby in mezzo al campo, preciso e tempestivo nelle chiusure sulle azioni del Cagliari. Svolge bene il suo compito senza alcuna sbavatura anche quando viene allargato sull’esterno quando mette lo zampino sul 2-0 di Frendrup. Dall’81’ Sabelli s.v.
Martin 6,5 - Qualche défaillance di troppo nella fase di non possesso ma quando affonda la corsa sulla sinistra è sempre un pericolo sui calci da fermo come quando pennella sulla testa di Ostigard la palla per il 3-0.
Vitinha 6,5 - Sempre una scheggia impazzita per la difesa del Cagliari. Scambia molto con Colombo cerca spesso la conclusione verso la porta senza però essere fortunato. Comunque prezioso nella gestione dell’azione offensiva. Dall’81’ Messias s.v.
Colombo 7 - Se tre indizi fanno una prova, cinque ne danno la certezza. Si è sbloccato. Stappa la partita sfruttando al meglio l’assist di Malinovskyi e facendo scorrere il pallone calciando a rete e battendo Caprile per il vantaggio del Grifone. Vicino alla doppietta nella ripresa ma l’estremo difensore del Cagliari è reattivo. Dal 74’ Ekhator 6 - Si fa vedere bene fra le linee, disputa un buon spezzone di gara.
Daniele De Rossi 7 - Il suo Genoa vince e convince. Mette subito le cose in chiaro passando in vantaggio con Colombo. Poi sa soffrire sulla reazione del Cagliari e poi affonda nel giro di due minuti nell’ultimo quarto d’ora. Tre punti di platino che arrivano dopo l’ottima prova di San Siro.
CAGLIARI (a cura di Andrea Carlino)
Caprile 6 - Reattivo nelle uscite alte e nelle letture tra i pali, respinge con timing corretto la punizione di Esposito volando sul secondo palo e si distende su Idrissi anticipando la traiettoria. Posizionamento corretto sul primo gol dove Rodriguez perde il riferimento, impossibilitato sulla deviazione ravvicinata di Prati che modifica la parabola e sul terzo sigillo dove la linea difensiva si fa sorprendere sul secondo palo.
Palestra 6 - Garantisce ampiezza sulla catena destra con movimenti verticali continui e ricerca delle sovrapposizioni, scheggia la traversa con un sinistro al volo dopo coordinazione dinamica su palla vagante in area. Offre appoggi nella costruzione dal basso e verticalizza per Kilicsoy chiuso poi dalle coperture preventive, nel finale protesta per presunto tocco di braccio su cross basso respinto in spaccata.
Luperto 5 - Sbaglia i tempi di anticipo nel tentativo di liberare un cross rasoterra al 64' pur recuperando in fallo laterale, sul raddoppio genoano il rinvio difensivo risulta corto favorendo la conclusione dal limite che attraversa la linea. Ammonito per intervento in ritardo, arretra centralmente in coppia con Obert dopo l'intervallo senza riuscire a garantire densità e coperture adeguate nella zona centrale.
Rodriguez 4,5 - Ammonito al quarto d'ora per trattenuta fallosa dopo richiamo verbale iniziale, perde il duello preventivo con Colombo che lo beffa sfruttando la linea del fuorigioco e finalizza in scivolata sul primo palo. Letture difensive carenti nelle marcature preventive e nei raddoppi di fascia, sostituito all'intervallo per evitare rischi ulteriori dopo una prestazione deficitaria. Dall'46' Idrissi 6 - Entra garantendo profondità sulla corsia mancina e conclude dalla distanza con un mancino potente che costringe Leali a una respinta in tuffo, porta dinamismo nelle transizioni offensive.
Obert 6 - Garantisce ampiezza sulla fascia sinistra con cross tesi verso il centro dell'area, al 22' serve Adopo che non trova lo specchio, al 36' costringe Marcandalli a rifugiarsi in angolo con un traversone rasoterra pericoloso. Ammonito per scorrettezza, arretra al centro della linea difensiva in coppia con Luperto senza riuscire a garantire scalate preventive e coperture adeguate contro i movimenti offensivi avversari.
Adopo 5,5 - Stacca su cross dalla fascia senza trovare lo specchio della porta, fatica a trovare linee di passaggio verticali e smarcamenti utili sotto il pressing alto avversario che aggredisce sistematicamente il portatore di palla. Ammonito per intervento in ritardo, densità insufficiente nella zona nevralgica con poca qualità negli appoggi e nei movimenti di raccordo tra i reparti.
Prati 5 - Offre sponde aeree per Kilicsoy che viene però anticipato nelle coperture preventive di Frendrup, decisiva in negativo la deviazione ravvicinata sul raddoppio che modifica completamente la traiettoria spiazzando Caprile. Nel finale calcia una punizione cercando il giro sul secondo palo ma la parabola non si chiude a sufficienza e termina sul fondo senza impensierire l'estremo difensore.
Mazzitelli 5 - Prova la conclusione dalla distanza con un destro sporcato da deviazioni che toglie potenza alla traiettoria, ammonito per scorrettezza, commette diversi errori tecnici nel fraseggio corto e nella gestione del possesso contribuendo al calo qualitativo nelle transizioni offensive. Dal 69' Zappa 5,5 - Tatticamente si mette a disposizione, ma la gara, nel finale, si decide a favore del Genoa.
Luvumbo 5,5 - Attacca la profondità sulla corsia mancina con cross verso il centro respinti dalle coperture preventive, scatta sul filo del fuorigioco presentandosi in posizione favorevole ma la conclusione risulta troppo centrale facilitando l'intervento del portiere. Movimenti senza palla poco efficaci nelle transizioni. Dal 62' Gaetano 5,5 Non riesce a trovare spazio nel finale, poi si spegne.
S. Esposito 6 - Garantisce raccordo tra centrocampo e attacco con movimenti di incontro per ricevere tra le linee, calcia una punizione dai venti metri con traiettoria sopra la barriera costringendo Leali a respingere in tuffo sul secondo palo. Cerca di trascinare i compagni negli smarcamenti ma manca concretezza nell'ultimo passaggio. Dal 69' Borrelli 5,5 - Manovra, ma ben poco si rende prevedibile e viene disinnescato dalla difesa avversaria.
Kilicsoy 5 - Riceve sponde centrali ma viene anticipato nelle coperture preventive di Frendrup prima della conclusione, calcia dal limite trovando deviazioni che permettono i raddoppi difensivi avversari. Movimenti senza palla poco efficaci per attaccare gli spazi, fatica a trovare posizioni favorevoli per ricevere tra le linee e a creare superiorità numerica contro la linea difensiva rossoblù.
Fabio Pisacane 4,5 - La formazione subisce il gol dopo sette minuti con Rodriguez che perde il riferimento nella linea del fuorigioco, nella ripresa la squadra accusa il micidiale uno-due genoano e abbassa il baricentro perdendo densità centrale. Il Cagliari non riesce a riorganizzare le scalate difensive con transizioni offensive poco efficaci, abbassa definitivamente l'intensità nel finale senza riuscire a costruire manovra offensiva organizzata.











