Il Bodo/Glimt ne fa 3 allo Sporting, le reazioni: "Riuscite a crederci?". Con un ospite speciale
Lo Sporting Lisbona è uscito scosso dal prato sintetico del Bodo/Glimt dopo la sconfitta pesante per 3-0 negli ottavi d'andata di Champions League questa sera. Una vittoria ampiamente meritata dai gialloneri, che hanno mostrato un gioco molto più atletico e superiore ai portoghesi che invece hanno boccheggiato. Così la banda di Knutsen partirà da una solida base di partenza nella gara di ritorno dell'Alvalade martedì prossimo.
"Il Bodø/Glimt ne ha fatti tre, riuscite a crederci? È già finita?", si chiede la BBC. "C'è chi guida il tram. Chi lavora in un negozio. E chi distrugge i top club europei. Solo un altro normale giorno di lavoro per il Glimt", scrive su X l'esperto di Viaplay, Lars Tjærnås. In tribuna era presente il CT della nazionale norvegese Stale Solbakken, che ha assistito ad una prestazione a tratti dominante dell'ex Milan Hauge contro i difensori portoghesi. E il tecnico in persona ha ammesso che il trequartista 26enne abbia presentato un biglietto da visita super per la prossima convocazione.
Il Bodo conduceva 2-0 all'intervallo dopo aver mandato in tilt la difesa dello Sporting. "Lo Sporting è sull'orlo del k.o. Non riescono a tenere il ritmo. Sembrano un po' meno preparati di quanto pensassi", è stato il verdetto di Solbakken in diretta su TV 2 durante l'intervallo all'Aspmyra. E nella ripresa il 3-0 siglato da Blomberg con un tiro a giro radente e imprendibile ha praticamente ipotecato i quarti di Champions League in favore dei ragazzi di Knutsen. Mandando in visibilio i 7mila spettatori dello stadio.











