Il Como è di un altro pianeta: Torino distrutto 6-0, Baturina show e 1º gol di Kuhn
C'è stato solo il Como in campo, Torino letteralmente spazzato via dal tornado degli enfant terribles di Fabregas: finisce 6-0 nel segno di Douvikas (doppietta), Baturina (gol e assist), Da Cunha (rigore), Kuhn e Caqueret. Così i lariani si fiondano a +1 sulla Juventus, al quinto posto e in zona Europa League stavolta. Per far sognare davvero la sua gente sulle rive del Lago.
Malissimo il Torino, il Como va a mille all'ora
Una partita a senso unico per come l’ha interpretata il Torino invece, che ha lasciato una voragine tra centrocampo e difesa, facilmente attaccabile dai lariani. Ad aprire le danze uno scatenato Douvikas, che quando vede granata si incendia, poi il raddoppio micidiale di Baturina con una cecchinata d'altri tempi. Inutile l'unica chance di Ché Adams bloccata sul nascere da Kempf anche se nel cuore dell'area, perché i granata non sono riusciti a riemergere più in superficie. Ma sono naufragati, nonostante l'errore a porta vuota di Jesus Rodriguez rimasto a secco anche oggi.
Torino deflagrato: Kuhn al primo centro, Caqueret la chiude
Nella ripresa il Como ha dilagato su ogni fronte, in primis con il rigore leggero (tocco di mano di Maripan a seguito di una deviazione di ginocchio) poi trasformato da Da Cunha dagli undici metri. Non ha impiegato molto ad arrivare la quarta rete griffata da Douvikas, alla doppietta personale e all’ottavo sigillo stagionale in campionato. Un autentico festival del gol per i biancoblù e un incubo sempre peggiore per il Torino, che ha subito l’imbarcata a seguito di due centri ulteriori da due sostituzioni di Fabregas: prima Nicolas Kuhn, al primo centro in Serie A, con un tiro a giro imprendibile a togliere le ragnatele dal sette, infine il 6-0 calato da Caqueret con una bordata micidiale. Un successo totale da parte della banda di Fabregas, che si porta così sopra la Juventus a +1 al quinto posto in piena zona Europa League. Per i granata si fa durissima, ora solamente a +6 dalla zona salvezza, ben lontano dalle massime aspirazioni di inizio stagione.











