Il solito Vlahovic non basta: la Juve in inferiorità numerica sbatte sull’Empoli
Non basta il solito gol di Dusan Vlahovic alla Juventus per strappare i tre punti e centrare l’ottava vittoria consecutiva fra campionato e Coppa Italia. All’Allianz Stadium l’Empoli di Nicola riesce a tornare in Toscana con un punto e a fermare la squadra di Allegri che fallisce un appuntamento importante per arrivare, con certezza, allo scontro diretto con l’Inter della prossima settimana davanti. Gara complicata enormemente dall’inferiorità numerica per più di 70 minuti a causa del cartellino rosso rimediato da Milik.
Allegri sceglie Milik ma il polacco tradisce la fiducia con un’espulsione.
La grande sorpresa dell’avvicinamento alla partita la mette in scena Massimiliano Allegri che “rompe” la coppia d’attacco che tanto bene stava facendo lasciando in panchina Yildiz per affiancare a Vlahovic il centravanti di scorta di Arek Milik. La partita del polacco però dura solamente 18 minuti: il numero 14 sbaglia un controllo nella zona centrale del campo e, con eccesso di foga, interviene col piede a martello sulla caviglia di Cerri “conquistando”, dopo controllo VAR, il cartellino rosso e la doccia anticipata. Occasione sprecata per l’ex Marsiglia e gara che si complica per la Juventus che trascorre sostanzialmente tutta la seconda parte della ripresa nella propria metà campo. Attento Szczesny in un paio fra respinte e uscite, così come Miretti quando intercetta un pallone al limite dell’area di rigore senza però riuscire a trasformarlo in rete.
Vlahovic va sempre in gol ma questa volta non basta.
Massimiliano Allegri risistema la squadra nel corso dell’intervallo e la dimostrazione delle nuova indicazioni arriva dall’approccio dei bianconeri decisamente infuocato. E la fortuna premia i padroni di casa che su calcio d’angolo passano in vantaggio: colpo di testa di Gatti che carambola sulla spalla di un avversario, all’interno dell’area di rigore il più lesto di tutti è sempre Dusan Vlahovic che con una rapidissima girata di sinistro supera Caprile. Bianconeri in vantaggio dopo 5 minuti del secondo tempo e il difficile sembra essere compiuto mettendo il muso avanti. La Juve però si rintana e Baldanzi la punisce arrivando al limite dell’area di rigore troppo indisturbato e libero di calciare col destro a fil di palo regalando il pari ai suoi. Madama ci prova nel finale anche con la verve del neoentrato Yildiz che, questa volta, non riesce nella magia: la Juventus sbatte sull’Empoli.











