Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

In Italia se ne parla, Mourinho in conferenza prima della Juve: "Ma cosa vuol dire giocare bene?"

Tommaso Bonan
autore
Tommaso Bonan
martedì 20 gennaio 2026, 21:53Serie A
20.01.2026 21:53Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

"Dobbiamo vincere, dobbiamo farlo per presentarci all’ultima gara con la possibilità di qualificarci per i playoff: per la tesa è meglio perché, per noi, non ci sarà spazio da dedicare ad altro se non alla vittoria. Siamo il Benfica, siamo una squadra piena di infortunati, ma chi c’è conosce il significato del nostro passato…". Così il tecnico del Benfica, José Mourinho, alla vigilia della sfida allo Stadium contro la Juventus guidata da Luciano Spalletti. Per il Benfica, a quota sei punti dopo sei giornate, è una partita già decisiva: "Non so quanti punti serviranno per la qualificazione - ha continuato Mourinho in conferenza stampa -, di certo sappiamo dove e contro chi giochiamo e proveremo a vincere".

"Si parla di me e di Spalletti, ma c'è la Champions League e si gioca Juventus-Benfica: è questo ciò che conta", ha continuato Mourinho prima di soffermarsi su uno dei temi più ampiamente dibattuti in Italia nell'ultimo periodo. "Se mi chiedete se voglio giocare bene o vincere? Io voglio vincere, anche se giocare bene aiuta ovviamente. Ma cosa vuol dire giocare bene? La gente si diverte a parlare, soprattutto chi non ha avuto il culo in panchina, ma alla fine conta vincere".

E, ancora, la stoccata ad alcuni allenatori: "Per me è una sorpresa quando allenatori senza storia o lavoro fatto hanno la possibilità di allenare squadre importanti: quando la Roma prende Gasp, il Milan Allegri o la Juve Luciano per me non è una sorpresa. Se accetterei la Juve? Certo"

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Enzo Bucchioni
Juve, 250 milioni per la Champions. Nel mirino Inacio, Palmisani, Romano e Udogie. Yildiz no al Real. Milan e Roma: duello per Endrick. Inter, ecco Spence. Napoli, ansia McTominay. Allegri, visto De Bruyne? Fiorentina, le mani su Tiago Gabriel
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile