Inter a Torino per avvicinarsi allo scudetto. Lautaro punta la finale di Coppa Italia
Lo scudetto è li a portata di mano, come una brioche al bancone di un bar, come il cestino del pane quando ci si siede comodi al tavolo di un ristorante. L’Inter che domani scende in campo a Torino siede a capotavola, forte di un vantaggio costruito con determinazione, tenacia, spirito di sacrificio e capacità di superare le avversità. Se è vero che il futuro è oggi, è altrettanto doveroso pensare a quello che sarà, quando anche l’ultima bollicina di champagne tricolore si sarà dissolta nella festa nerazzurra. Chivu non ci pensa – o forse anche sì – eppure la stagione che verrà è lì dietro l’angolo. Cambierà qualcosa tatticamente? Forse. Ci sarà un restyling della rosa? Più che probabile. Sicuramente le porte della sede in Viale della Liberazione saranno girevoli.
La cronaca intanto racconta di un Napoli vittorioso in casa contro la Cremonese, quindi per stappare le bottiglie l’Inter dovrà necessariamente aspettare il prossimo turno, a patto che domani riesca a superare la squadra granata. La trasferta dell’Olimpico sarà senza Luis Henrique, vittima di un infortunio muscolare che lo terrà certamente fuori nel match contro i granata, mentre sarà da valutare un suo eventuale impiego nel match casalingo contro il Parma. Dopo la vittoria sul Como Chivu dovrebbe cambiare volto alla squadra, inserendo dal primo minuto Pio Esposito al fianco di Thuram con Sucic – match winner della semifinale in cui ha anche fornito due assist – di nuovo titolare a centrocampo. Proprio sulla linea mediana ci potrebbe essere qualche avvicendamento in più, tant’è vero che si potrebbe candidare anche Frattesi in mezzo al campo.
Chi invece guarderà ancora una volta i compagni dalla panchina – oppure dalla tribuna – è Lautaro Martinez. Il toro sta recuperando ancora dall’infortunio al polpaccio e punta ad essere tirato a lucido per la finale di Coppa Italia con la Lazio. Il recupero dell’argentino procede come da programma, ma servirà ancora tempo prima che Chivu possa tornare ad averlo a disposizione. In mezzo si attende solo la festa tricolore.











