Inter, due settimane alla fine del mercato: a destra un grande ritorno o tutto rimandato all’estate
Joao Cancelo era un’occasione che è sfumata, ma l’Inter a destra continua ad avere la necessità di un rinforzo, a due settimane dalla chiusura della finestra invernale, il 2 febbraio alle 20. L’infortunio di Denzel Dumfries terrà l’olandese ai box almeno fino a marzo e, nonostante l’investimento estivo, Luis Henrique non ha dato garanzie di poterlo sostituire senza farlo rimpiangere. L’altro grande ritorno sarebbe quello di Ivan Perisic: l’esterno croato, adattabile su entrambe le corsie, piace moltissimo a Cristian Chivu, ma il PSV Eindhoven non ha alcuna intenzione di privarsene a stretto giro e senza un corrispettivo congruo: i cordoni della borsa di Oaktree non si apriranno certo per un 37enne, per quanto dal curriculum d’eccellenza.
Se dall’Olanda non dovessero cambiare le cose - il PSV non è affatto certo di andare oltre la League Phase in Champions -, in casa Inter si tornerebbe a scandagliare il mercato, ma non è così scontato che l’investimento arrivi subito. I profili più graditi a livello tecnico sono giovani come Marco Palestra e Brooke Norton-Cuffy: difficile - forse impossibile - spostarli già a gennaio. Tra le alternative, Nahuel Molina dell’Atlético Madrid e Dodò della Fiorentina (anche se il caso sembra rientrato), con un’indicazione chiara: se non sarà un’occasione, l’Inter potrebbe anche rimandare.
Negli altri settori del campo, Chivu non dovrebbe accogliere nuovi innesti, e l’attenzione si focalizza anche su giocatori oggi non in squadra. C’è per esempio da trovare una destinazione a Kristjan Asllani: il regista albanese è ai margini del progetto Torino, rientrerà alla base ma, a meno di sorprese, solo per ripartire con un altro prestito. E poi si lavora sul futuro: sotto traccia su eventuali parametri zero - non proprio l’identikit di Oaktree -, allo scoperto su giovani, soprattutto da oltre il Mediterraneo. Quello di Branimir Mlacic è un piccolo intrigo: il giocatore non è mai stato troppo convinto di fare il passo più lungo della gamba, e il cambio di agente nelle ultime ore lo allontana ancora di più dalla Milano nerazzurra. Con l’Hajduk Spalato resta in piedi la trattativa per Leon Jakirovic, difensore classe 2008.











