Inter, i terreni per il piano B stadio opzionati da 3 anni. E Moratti ci pensava già nel 2005
Il piano B dell'Inter per il nuovo stadio prende forma, dalle pagine de La Gazzetta dello Sport arrivano ulteriori dettagli sull'area, a cavallo fra i comuni di Assago e Rozzano, individuata dal club nerazzurro. Già da tempo: secondo la rosea, infatti, la società di Zhang da tre anni avrebbe opzionato i terreni dell'hinterland milanese, riprendendo un vecchio progetto di Massimo Moratti, che proprio a quella zona avrebbe pensato nel lontano 2005.
Terreni privati e Olimpiadi. L'area insiste a ridosso dei due comuni, divisi soltanto dall'autostrada A7, a pochissima distanza dal Forum. E condivide proprio col tempio del basket milanese l'attuale proprietà, privata: la famiglia Cabassi, costruttori milanesi che tra le altre cose possiedono il centro commerciale Milanofiori, sempre ad Assago. La proprietà privata e l'assenza di vincoli aiuterebbero l'Inter, spinta anche dalla possibilità di sfruttare alcuni progetti delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 per agire subito sul problema viabilità. Fermo restando che, come ha ricordato l'ad Antonello ieri, San Siro rimarrebbe la priorità del club di viale della Liberazione.
Articoli correlati
Altre notizie Serie A






