Inter-Juve, i fischi, l'infortunio e il Barcellona: Bastoni oggi pensa soltanto all'Italia
Dalla sera del 14 febbraio sono successe tante cose, molte delle quali hanno riguardato da molto vicino Alessandro Bastoni. Il difensore dell'Inter si è reso protagonista della simulazione che ha portato all'espulsione di Kalulu contro la Juventus e la sua successiva esultanza, che lo ha fatto finire nel mirino di tutti i tifosi avversari, i quali lo hanno criticato con commenti anche censurabili sui social e, da quell'episodio, lo hanno fischiato in qualsiasi stadio giocasse.
Lui ha chiesto scusa qualche giorno più tardi ed è tornato in campo come se niente fosse, con la serenità e la personalità di chi è abituato a gestire situazioni complesse, aiutato da famiglia, club, allenatore e sostenitori dell'Inter. Nel derby contro il Milan però, dopo aver commesso un fallo su Rabiot, ha avvertito un dolore alla tibia, che gli ha impedito di giocare contro Atalanta e Fiorentina, ma che non gli ha fatto rinunciare all'Italia, la sua Nazionale.
Nell'immediata vigilia del match contro l'Irlanda del Nord, le voci su un suo possibile trasferimento al Barcellona in estate si sono intensificate, come se una decisione dovesse essere presa dall'oggi al domani e l'Inter non vedesse l'ora di liberarsene. La realtà è che serviranno 80 milioni di euro per acquistarlo, ma soprattutto che adesso il suo focus è un altro. Gattuso ha sottolineato la sua grandissima voglia di scendere in campo, che probabilmente avrà la meglio sul fastidio. Per questo pare possa scendere in campo dal primo minuto a Bergamo in uno stadio in cui ci auguriamo non venga fischiato per tornare a fare quello che gli riesce meglio: giocare a calcio.











