Inter-Parma 2-0, le pagelle: Thuram sbocciato a primavera. Chivu, chi l'avrebbe detto?
Inter batte Parma 2-0: a segno Thuram e Mkhitaryan
Inter (a cura di Ivan Cardia)
Sommer 6 - Chiude, almeno idealmente, da inoperoso una stagione non sempre vissuta al massimo.
Bisseck 6,5 - Il cartello è il solito: qui non si passa. Anzi, spesso è lui a sgasare oltre le linee degli avversari. Non soffre praticamente mai.
Akanji 6,5 - Lo scudetto per lui ha un sapore speciale: vuol dire riscatto obbligatorio e rinnovo fino al 2028. Brutto cliente Pellegrino? Non per l’ex City.
Bastoni 6 - Torna titolare nella serata di gala, qualche leggerezza senza errori particolarmente rilevanti. Dal 67’ Carlos Augusto 6 - Come chiudere a doppia mandata una porta blindata.
Dumfries 6,5 - Praticamente non lo prendono mai: una spada, più che una spina, nel fianco della difesa emiliana. Ma quanti errori sotto porta.
Barella 6,5 - Il suggerimento per l’olandese, la traversa: parte confermando le buone sensazioni delle ultime uscite, chiude acciaccato. Avrà tempo per riprendersi. Dall’89’ Frattesi s.v. -
Zielinski 6,5 - Tanta bella regia e il passaggio al bacio che manda Thuram a segnare la rete dello scudetto. Il suo recupero alla causa si conferma, per distacco, il miglior affare stagionale. Dal 67’ Mkhitaryan 7 - Alla partita numero 897 in carriera, con lo scudetto già in tasca, ha ancora voglia di andare a infilare quella palla in rete. Chapeau.
Sucic 6 - Il compitino, sufficienza striminzita sia da interno che nel finale da regista.
Dimarco 6 - Solite sgroppate e soliti assist, stasera non trova compagni particolarmente ricettivi.
Thuram 7 - Come le primule, sboccia a primavera: sei gol nelle ultime cinque partite, al Parma (la sua città natale) aveva segnato anche all’andata. Stoccata scudetto, in una serata da chiusura del cerchio. Dal 67’ Lautaro 6,5 - Entra e morde: ha una voglia… Suo l’assist per il 2-0 di Mkhitaryan.
Esposito 6 - Un bel controllo che diventa un assist per Barella, e poco altro. Appena cinque tocchi del pallone in 45 minuti, magari condizionato dal dolore: alza bandiera bianca all’intervallo. Dal 46’ Bonny 6 - Non molto meglio, né significativamente peggio, rispetto a Pio.
Cristian Chivu 7 - Il voto alla stagione arriva nel pagellone e sarà ben più alto. Doma senza difficoltà un avversario che non ha nulla da perdere e porta a casa il suo primo scudetto da allenatore. Chi l’avrebbe mai detto, mentre la scorsa estate si discuteva di prime, seconde e terze scelte?
Parma (a cura di Paolo Lora Lamia)
Suzuki 6,5 - Tra i migliori nell'undici di Cuesta. Dopo una traversa colpita da Barella, salva su possibile tapin di Thuram (che però riesce a trafiggerlo a fine primo tempo). Non può nulla sul raddoppio interista nella ripresa, nel corso della quale evita che il passivo sia più pesante.
Circati 6 - Quando il pallone capita dalle sue parti, spesso e volentieri lo allontana senza badare troppo all'estetica. Prova nel complesso sufficiente.
Troilo 6 - Partita da sceriffo dell'area di rigore, avendo come clienti due personaggi scomodi come Thuram e Pio Esposito. Ne limita e non poco la pericolosità, ma dopo l'intervallo va un po' più in affanno.
Ndiaye 5 - Macchia un buon primo tempo facendoci sfuggire Thuram, che poi firma l'1-0. Il più in difficoltà del reparto anche nella ripresa.
Delprato 5,5 - Regge a fasi alterne il duello con Dimarco, non risultando molto migliore neanche in fase di spinta.
Bernabé 6 - Partita più di lotta che di governo, ma prova comunque a mettere qualità nelle giocate. Dal 75' Sorensen 6 - Entra a punteggio già in salita, davvero pochi palloni toccati.
Nicolussi Caviglia 5,5 - Aiuta nel proverbiale blocco basso del Parma, ma in termini di geometrie date alla squadra non è una gran serata.
Keita 6 - Il migliore del trio parmense in mezzo al campo. Intercetta diversi palloni utili per far ripartire i suoi e, quando serve, aumenta la densità davanti alla porta di Suzuki. Dal 67' Ordonez 6 - Porta rinnovate energie, che servono per contenere le avanzate della squadra di Chivu.
Valeri 5,5 - Qualche cross dalla sinistra e poco altro, agendo su una fascia in cui deve anche contenere un ispirato Dumfries. Dall'85' Carboni sv.
Strefezza 5,5 - Prova a svariare su tutto il fronte offensivo, faticando però a creare pericoli negli ultimi metri. Dal 75' Almqvist 5,5 - Dovrebbe dare freschezza in fase di rifinitura, ma non riesce nel suo intento.
Pellegrino 5,5 - Servito poco dai compagni, quando accade però non risulta abbastanza freddo sotto porta. Per il resto, viene tenuto a bada dai centrali interisti. Dal 67' Elphege 5,5 - Il protagonista delle ultime gare gialloblù stasera non riesce ad accendersi, anche perché raramente innescato.
Carlos Cuesta 5,5 - Il copione "blocco basso e ripartenze" ha regalato la salvezza anticipata e il tecnico ha voluto puntare sulle certezze costruite in una stagione. Certo che, a traguardo raggiunto, un po' di coraggio in più poteva essere mostrato.











