Torino, Zapata promosso a Superga. Ora vuole esserci al 'suo' (ultimo?) derby
I tifosi del Torino hanno contestato tutti a Superga, squadra compresa. Duvan Zapata, però, un po’ meno: il colombiano e Nikola Vlasic sono stati gli unici ad aver ricevuto un’accoglienza meno bollente sul colle il 4 maggio, giorno della memoria degli Invincibili. Sono i due capitani granata, l’attaccante ha la fascia di diritto anche se il croato l’ha indossata decisamente in più occasioni durante la stagione perché ha molte più presenze. Davanti alla lapide, però, è toccato a Zapata scandire i nomi dei 31 caduti: è stato il suo secondo 4 maggio da capitano, l’esame è stato superato a pieni voti. Una ventina di secondi di silenzio per prendere fiato e concentrazione, poi li ha letti con fierezza e sicurezza, non scivolando nemmeno su Casàlbore che a volte era diventato Casalbòre, C’è modo e modo di leggere i nomi degli Invincibili, Zapata lo ha fatto alla perfezione.
Anche lui stesso sa che potrebbe essere stata l’ultima volta, perché è un altro giocatore del Toro dal futuro in bilico. In realtà ha ancora un anno di contratto, ma durante la prossima estate può succedere di tutto. “Una mia permanenza? In teoria sì, in pratica non si sa mai” diceva un paio di settimane fa, quando partecipò alla consegna dei premi Mcl-Ussi-Entel "Inside the Sport 2026" a Coverciano. Al momento è fermo ai box per un altro fastidio muscolare, ha già saltato l’Udinese e con ogni probabilità salterà pure Sassuolo e Cagliari. Per il derby all’ultima giornata, però, vuole esserci a tutti i costi. E’ proprio questo l’obiettivo di Zapata, rientrare per il gran finale e per tentare lo sgambetto alla Juventus nella chiusura del campionato. E, come si diceva, potrebbe anche essere la fine di un cerchio, della sua esperienza al Toro. Il colombiano ha segnato ben otto gol in carriera ai bianconeri, spalmati con le maglie di Udinese, Sampdoria e Atalanta. In granata, invece, mai: non è riuscito a lasciare il segno in tre cittadine, mentre quelle della scorsa stagione è stato costretto a saltarle a causa del terribile infortunio al ginocchio. Un altro motivo per cui il derby del prossimo 23-24 maggio sarà davvero speciale per Zapata.











