Inter, per la difesa spunta anche Mancini: trattativa complessa, ma dipende dalla Roma
La vittoria contro il Como ha permesso all'Inter di mettere le mani sul ventunesimo Scudetto della sua storia ma l'estate di Via della Liberazione dovrebbe comunque a portare ad una serie di profondi cambiamenti, specialmente in una difesa che necessità un rinnovamento visto l'avanzare dell'età di diversi interpreti.
Per questo motivo, scrive La Repubblica, in uscita oltre a Francesco Acerbi c'è anche Stefan De Vrij, accostato con insistenza all'Al Sadd di Roberto Mancini, in Qatar. Per quanto riguarda i nomi valutati in entrata, il preferito resta sempre il duttile centrale del Sassuolo e della Bosnia Tarik Muharemovic, con Ausilio e soci che vorrebbero provare ad anticipare una possibile asta e a chiudere l'operazione prima che il calciatori voli negli States per il Mondiale. Ma quello di Muharemovic non è l'unico profilo seguito.
Per il quotidiano restano vive anche le candidature di Oumar Solet e di Mario Gila, anche se per loro i rispettivi club chiedono cifre molto alte. Lo spagnolo in particolare, nonostante il contratto in scadenza tra un anno, è valutato dalla Lazio 35 milioni. Tra i nomi spunta però anche quello di Gianluca Mancini della Roma, il cui contratto scadrà nel 2027. La trattativa è molto complessa ma molto dipenderà dai modi e dai tempi con cui i giallorossi decideranno di affrontare con lui la questione rinnovo. L'Inter osserva da distanza con interesse, pronta ad affondare il colpo se dovesse presentarsi l'occasione.











