Juve -1 al derby scudetto: in attesa di scoprire Alcaraz Allegri punta sul suo 11 tipo nel derby
“È una partita molto molto importante per la classifica però mancano ancora 14-15 partite quindi non è la partita che decide lo scudetto. Darà un segnale forte al campionato se una delle due squadre riuscirà a portarla a casa”, parole chiare, quelle del numero 1 della Juventus Wojciech Szczesny a TNT Sports, che raccontano bene quanto ci si giochi nella notte di San Siro. Derby d’Italia fondamentale per il prosieguo della stagione di Madama e derby nel quale Allegri, in attesa di conoscere meglio il neoacquisto Alcaraz, ha intenzione di schierare l’undici tipo.
Alcaraz attende gli ultimi documenti: può farcela per San Siro.
Nella giornata di ieri il colpo finale del mercato della Juventus, quello che andrà a rimpolpare il reparto di centrocampo orfano di Pogba e Fagioli, ha completato gli ultimi passaggi per il suo ingresso nel club con alcuni test fatti prima al J|Medical e poi, successivamente, al centro sportivo della Continassa. E così, dopo aver conosciuto i compagni di squadra, Carlos Alcaraz non vede l’ora di mostrarsi con la maglia numero 26 ai suoi nuovi tifosi: ci sarà già per il big match di domani sera perché sono arrivati i nella serata di ieri gli ultimi documenti dall’Inghilterra che permetteranno all’argentino di salire sul pullman che nel tardo pomeriggio di oggi lascerà Torino direzione Milano. Per far parte del gruppo e farsi scoprire sempre di più dal suo nuovo allenatore.
A San Siro l’undici tipo di Allegri con un solo dubbio.
Quest’anno, al netto di infortuni e squalifiche, la formazione della Juventus può essere ripetuta a memoria quasi in tutti i suoi undici interpreti. Sarà così anche nella serata più importante, finora, della stagione davanti ai 75mila spettatori di San Siro con Massimiliano Allegri pronto a riproporre i suoi fedelissimi, rimpolpati dai recenti recuperi di Adrien Rabiot e Federico Chiesa. Una filastrocca che parte da Szczesny passa per i tre centrali Gatti, Bremer, Danilo, transita dagli esterni Cambiaso e Kostic con gli interni McKennie, Locatelli e Rabiot e arriva nella zona offensiva dove Dusan Vlahovic è il punto di riferimento con l’unico dubbio da sciogliere a ridosso del match: Chiesa o Yildiz per far male alla retroguardia nerazzurra?











