Juve, a Lecce per il sorpasso. Senza Rabiot e Chiesa con un solo inseguimento in testa
A più di un anno di distanza la Juventus torna a Lecce e lo fa in un momento completamente opposto rispetto allo scorso ottobre. Questa volta in Salento i bianconeri vanno a caccia del primo posto in classifica consapevoli però di quanto raggiungerlo, superando i giallorossi, sarà difficile: “A Lecce vengono sempre fuori partite non belle, difficili, scomode, - ha raccontato Allegri in conferenza stampa, - il Lecce è una squadra che crea, difende molto bene e nelle ultime 4 partite in casa ha sempre fatto risultati positivi. Primo posto? Non si deve parlare di niente. La battuta su guardie e ladri? Parlavamo di una squadra che insegue e di una che sta davanti, ho usato la metafora di un gioco. L'unico nostro inseguimento è quello della Champions League”.
La Juve cerca il sorpasso ma dovrà farlo senza Chiesa e Rabiot.
Sorpasso nel mirino che la Juventus dovrà cercare senza due pedine importanti rimaste escluse dalla lista dei convocati per infortunio. Madama è volata a Lecce senza Adrien Rabiot e Federico Chiesa che hanno rispettivamente accusato un affaticamento al polpaccio il primo e il riacutizzarsi del solito fastidio al ginocchio il secondo. A preoccupare, in chiave futura e mercato (vedi Kean che spinge per salutare Torino) è la condizione fisica del numero 7 arrivato al quinto stop (due muscolari, tre per noie al ginocchio) stagionale e, compresi gli impegni con la Nazionale, alla nona partita da indisponibile in stagione.
Miretti e Yildiz i sostituti degli assenti, ma c’è anche l’ipotesi Cambiaso.
Sono così rimasti a Torino Rabiot e Chiesa con Massimiliano Allegri che dall’allenamento di ieri ha avviato la macchina delle riflessioni per la sostituzione di entrambi. E se per il posto al fianco di Vlahovic dubbi non ce ne sono con Kenan Yildiz pronto ad accompagnare ancora una volta la prima punta, qualche pensiero in più c’è sulla mezzala che giocherà al fianco di McKennie e Locatelli certi del posto dall’inizio. La sensazione è che il tecnico livornese non “inventerà” nulla dando spazio a Miretti nonostante l’ipotesi Cambiaso mezzala, vista in sprazzi di gara più volte in stagione, sia tutt’altro che fuori dai radar.











