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Juve, rivoluzione 2023: chi va via per abbassare il monte ingaggi? Il punto su Di Maria e Paredes

Juve, rivoluzione 2023: chi va via per abbassare il monte ingaggi? Il punto su Di Maria e ParedesTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
martedì 27 settembre 2022, 11:15Serie A
di Tommaso Bonan

A luglio, saranno ben cinque i giocatori di un certo peso (e stipendio) che a meno di sorprese saranno destinati a lasciare la Juventus. L’ultimo bilancio, presentato con un rosso da 254 milioni di euro nel 2021-22, non lascia molte alternative: le spese vanno abbassate - sottolinea La Gazzetta dello Sport - a cominciare dal monte ingaggi, motivo per cui rinnovare il contratto in scadenza a calciatori avanti con gli anni e dall’emolumento particolarmente alto diventa complicato.

Caso a parte.
Fra i vari nomi, il caso a parte è Angel Di Maria. La Juve, in sede di trattativa in estate, aveva spinto per far firmare all’argentino un biennale (missione fallita). Di Maria, forse per avere mani libere nel 2023 per valutare un ritorno a casa al Rosario Central, forse semplicemente per non rimanere prigioniero di un accordo più duraturo e scegliere con calma il suo club del futuro, ha insistito per un annuale, comunque a cifre di un certo peso (6 milioni netti più bonus per arrivare senza grosse complicazioni a 7,5). A meno che il Fideo non cambi idea, la separazione a fine stagione è scontata.

L'amico Paredes.
A provare a convincere Di Maria a restare almeno un altro anno è l’amico Leandro Paredes, come ammesso dallo stesso regista. Paredes, però, dovrà pensare anche alla sua situazione di contrattuale: vero che il prestito dal PSG può trasformarsi in acquisto definitivo raggiungendo risultati individuali e di squadra già prefissati dalle due squadre - conclude La Gazzetta dello Sport - ma nel caso non si raggiungano tali condizioni, non è scontata nemmeno la sua permanenza.