Juve, Yildiz supera anche il test Roma: nel futuro il tridente con Chiesa e Vlahovic?
Dalla vittoria sulla Roma all’importante sfida di Coppa Italia contro la Salernitana, in programma giovedì sera all’Allianz Stadium, che può valere l’accesso al quarto di finale della competizione contro il Frosinone: la Juventus ha chiuso il 2023 nel migliore dei modi e ha tutto il desiderio di cominciare il 2024 allo stesso modo. 2024 che potrebbe essere a tutti gli effetti quello del talento classe 2005 Kenan Yildiz che ha chiuso in rampa di lancio il 2023.
Dopo il Frosinone anche il test con la Roma: Yildiz ha superato l’esame.
L’esordio dall’inizio sul campo del Frosinone una decina di giorni fa, con tanto di gol dopo 12 minuti, e il test nel big match contro la Roma di sabato scorso sempre con la scelta di Allegri di confermarlo dal primo minuto. Esame superato a pieni voti nei duelli contro i giocatori della Roma da cui non si è tirato indietro vincendone ben 8 su 12, a cui ha aggiunto 2 passaggi chiave e 3 conclusioni, una delle quali dopo una splendida cavalcata, con annessa sterzata su un avversario, da applausi. “Yildiz tecnicamente ha fatto una partita straordinaria, - ha descritto Allegri, - quelli che sanno giocare a calcio è bello vederli giocare perché trattano la palla in maniera diversa. La partita non era semplice, la Roma è una squadra fisica ed esperta”.
Yildiz, Chiesa e Vlahovic in futuro tutti assieme?
Se il classe 2005 manterrà questo livello di prestazioni sarà complicato per Allegri non tenerlo sempre più in considerazione. Il diciottenne turco ha tutti i segnali del predestinato e le occasioni che si è guadagnato e che poi ha sfruttato nel migliore dei modi ne sono l’esempio. “Abbiamo parlato anche troppo di lui, - ha smorzato Allegri, - è alla seconda partita e va lasciato sereno. È un giovane, ci sarà un momento in cui andrà in difficoltà come succede a tutti, è un percorso naturale”. I tifosi, e non solo, si chiedono se ci sarà l’opportunità in futuro di vedere Yildiz assieme a Chiesa e Vlahovic in un tridente capace di dar uno sprint più offensivo alla squadra. Yildiz, considerato meno attaccante di Chiesa, Vlahovic e, appunto, il numero 7: i tifosi sognano il tridente tutto talento.











