Juventus, Chiellini: "Speriamo di esultare diversamente a maggio". E sul rigore sbagliato...
Intervento ai microfoni di Sky Sport a margine della presentazione di un docu-film su Igor Protti: "Alla fine per me Igor è stato un mito. Era il nostro capitano e il giocatore più forte della squadra, che ci ha trascinato a traguardi importanti. Ho avuto la fortuna di arrivare da bambino, che non avevo ancora 16 anni, per me è stato un fratello maggiore. Mi è stato molto vicino nella mia carriera, poi in campo era incredibile, aveva rapidità, tecnica, tiro da lontano, colpo di testa, e più si alzava il livello e più diventava decisivo. Livorno lo ricorderà per sempre, sarà difficile per noi avere un giocatore come lui in futuro".
La nostalgia per i tempi passati?
"Parto da Igor per rispondere alla tua domanda: Igor ha sempre avuto 1000 difetti, ma anche tanti pregi. Era una persona vera, era una persona che ha sempre dato tutto per l'ambiente in cui era, ed ha sempre incarnato i valori dei tifosi ancor prima dei club. Questo penso possa essere un insegnamento per le nuove generazioni, perchè poi il mondo è cambiato totalmente. Questi valori adattati all'età moderna sono valori che possono vivere e possono continuare ad esserci".
Cosa porti nel cuore di Igor?
"La grande leadership, i valori che portavano dentro il club sono cose che siamo riusciti a portare avanti e a traferire. Igor è stato adottato da Livorno, ha fatto la storia di questa città con Lucarelli, lo hanno portato in Europa League a lottare per traguardi che non avrei mai pensato. Da tifoso gli sono grato".
Il pareggio di ieri contro il Sassuolo?
"Visto che parliamo di Protti, eludo la marcatura...puoi immaginare la reazione al rigore sbagliato. Speriamo di esultare diversamente a maggio











