Brambati: "Roma, Gasp-Massara rapporti tesi che devono migliorare"
A TMW Radio, durante Maracanà, scatta l'ora dell'ex calciatore e procuratore Massimo Brambati.
Roma, un big da sacrificare a giugno. Ma quale?
"La colonna vertebrale di una squadre è portiere centrale difensivo, centrale di centrocampo e centravanti. L'asse centrale è importantissimo. Io non mi priverei di Svilar. E se fossi nella Juve andrei a cercare subito un portiere per ripartire. Sulla Roma poi dico: sarà il caso che comincino a diventare buoni i rapporti tra Gasperini e Massara. Se non ci sono buoni rapporti, diventa una cosa difficile, una montagna da scalare a mani nude. So che Gasperini è rimasto deluso dal mercato in generale, dai rinforzi, vuol dire che Massara non ha lavorato in sintonia col mister, che chiedeva certe cose e gliene sono arrivate altre. Malen non lo ha scoperto Massara, c'erano anche altre squadre su di lui. Poi è arrivato prima ed è stato bravo a prenderlo, ma è l'unico che ha fatto la differenza. Dico attenzione: Ranieri è un allenatore, non un manager, e un allenatore che ha dietro un allenatore...si crea un equivoco così. Gasperini fa un errore e Ranieri non mette becco?".
Cosa dice dell'Italia?
"Ho mandato un messaggio a Gattuso, mi ha risposto subito ed è stato molto carino. Io spero che stasera in campo vadano i giocatori che abbiano almeno il 10% di attaccamento all'Italia che ha lui. Così andremmo ai Mondiali. Sono fiducioso su stasera, su martedì ho fiducia ma spero che i giocatori abbiano l'attaccamento che ha lui nei confronti della Nazionale. Tornare al Mondiale sarebbe importantissimo, come movimento. Ne abbiamo saltati due di fila, siamo scesi tanto di livello e qualcuno dovrebbe domandarsi un po' di cose".
E' scomparso Beppe Savoldi:
"L'ho avuto come allenatore per due mesi, mi dispiace tantissimo. Grandissima persona. Io mi allenai quando ero senza squadra con lui al Saronno, quando c'era Preziosi presidente. E ricordo che giocava le partitelle anche lui ed era ancora immarcabile".











