Juventus, tante critiche a Spalletti. Ma dal 2020 a oggi solo Pirlo ha fatto meglio di lui
TMWL'inizio di Luciano Spalletti sulla panchina della Juventus non è stato così incoraggiante. All'indomani dal ko per 2-0 contro il Genoa, il 59enne toscano ha deciso di mandare la squadra in ritiro anticipato, con l'ad Giovanni Carnevali che ha strigliato tutti, lui compreso. Ma qual è il suo bilancio dopo 50 partite in bianconero? I numeri dicono che è in chiaroscuro, perché se è vero che sono arrivate 26 vittorie, è altrettanto opportuno sottolineare i 14 pareggi e le 10 sconfitte: 92 punti con una media di 1,84 a partita. Confrontarlo con chi ha fatto la storia di questo club è ingeneroso, ma se analizziamo i dati solo di quelli che hanno guidato la Vecchia Signora dopo l'ultimo Scudetto vinto con Sarri, ecco che le cose cambiano.
Meglio di lui solo Pirlo
Dal 2020-2021 a oggi la Juventus ha vinto due volte la Coppa Italia e una la Supercoppa Italiana, ma è abbastanza chiaro a tutti che il ciclo vincente durato 9 anni si sia chiuso proprio con la conquista del campionato giocato durante il Covid. Da allora sono stati 5 gli allenatori che si sono alternati sulla panchina dei bianconeri e il migliore per rendimento è stato Andrea Pirlo, con 2,15 punti di media a partita in 52 gare.
Dopo l'ex centrocampista ci sono appaiati in testa Massimiliano Allegri e proprio Luciano Spalletti, con il primo che ha la stessa identica media punti dell'attuale tecnico della Vecchia Signora, ma in 149 sfide. Peggio hanno fatto Thiago Motta con 1,67 punti di media per incontro in 42 match e Igor Tudor, che ha chiuso la sua avventura con 1,58 punti a partita in 24 panchine.






