Union Brescia, Corini recrimina: "Rigore netto e blocco sul gol del Cittadella"
L'Union Brescia esce dalla Coppa Italia Serie C per mano del Cittadella, ma Eugenio Corini non nasconde il rammarico per alcuni episodi arbitrali che, a suo giudizio, hanno condizionato il risultato.
Corini: "Meritavamo un risultato diverso"
Il Cittadella si impone per 2-1 e conquista i quarti di finale, condannando l'Union Brescia all'eliminazione agli ottavi. Dopo il botta e risposta tra Ihnatov e Di Molfetta nel primo tempo, è Redolfi, nella ripresa, a firmare il gol che decide la sfida. Corini, però, ritiene che la sua squadra avrebbe meritato almeno di giocarsi la qualificazione ai calci di rigore. "Abbiamo fatto una partita seria e sinceramente meritavamo un risultato diverso", ha spiegato l'allenatore.
Il rammarico resta legato soprattutto all'episodio del possibile penalty: "È un peccato che non sia stato concesso quel calcio di rigore perché, a mio avviso, c'erano tutti gli estremi. Poi il rigore bisogna anche segnarlo, ma probabilmente ci avrebbe consentito di arrivare ai tiri dal dischetto".
Il rigore negato e il blocco sul gol decisivo
Corini torna quindi sull'episodio contestato, spiegando di non aver parlato direttamente con l'arbitro, ma di aver ricevuto indicazioni sulla valutazione effettuata dal direttore di gara. "Mi è stato riferito che ha ritenuto congruo quel movimento. Io invece credo che il braccio venga allargato in maniera evidente e che senza quell'intervento si sarebbe sviluppata un'azione diversa - ha dichiarato il tecnico, che ha sollevato dubbi anche sulla regolarità del secondo gol del Cittadella -. Credo inoltre che sul secondo gol ci fosse anche un blocco su Mercati che non gli ha consentito di saltare in maniera pulita sul calcio d'angolo".






