L'Inter ha perso Josko Gvardiol anni fa. Per questo vuole Mlacic a tutti i costi
Anni fa, era il 2019, l'Inter era a un passo dall'acquistare Josko Gvardiol. C'era stata una proposta da 12 milioni di euro che era stata rifiutata dalla Dinamo Zagabria, per quello che era uno dei prospetti migliori di tutti i Balcani. La Roma ci aveva puntato, salvo poi desistere alle non richieste della Dinamo: non cedibile, perché convinti di potere fare meglio. Risultato: venduto a 38 milioni al Lipsia - che poi lo ha ceduto a 90 al Manchester City - dopo solamente due anni. Un grande colpo sfumato.
Ed è il motivo per cui l'Inter questa volta ha fatto all-in per Mlacic. Perché se dovesse completare - bene - la stagione con l'Hajduk potrebbe costare molto di più. E soprattutto ci sarebbero tutti i club d'Europa, dal Bayern Monaco al Barcellona, perché potrebbe anche essere convocato in Nazionale per il Mondiale che si giocherà in Nord America.
I nerazzurri hanno fatto di tutto. Hanno trovato l'accordo con l'Hajduk, proposto un contratto importante, accontentato il padre. Non è detto che basti, perché lo stesso Mlacic vorrebbe fare uno step intermedio di carriera - Lipsia, Como - per cercare di seguire completamente le orme di Gvardiol, magari scegliendo la gallina domani e non l'uovo oggi.











