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Tutte le volte che McKennie doveva lasciare la Juve. Non fosse retrocesso, sarebbe al Leeds

Dimitri Conti
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Dimitri Conti
lunedì 2 marzo 2026, 18:05Serie A
02.03.2026 18:05Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Weston McKennie è il simbolo della resilienza, parola della quale si abusa un po' troppo spesso ma che racconta invece molto bene il percorso nella Juventus del polivalente calciatore americano, che è arrivato come centrocampista difensivo e ha finito per giocare praticamente in ogni ruolo, compreso il centravanti.

Più di una volta McKennie è sembrato in procinto di lasciare la Juventus, tante sono state le estati al termine delle quali l'americano era rimasto nella rosa della Vecchia Signora con i dichiarati galloni dell'esubero, salvo poi riuscire puntualmente a riprendersi il suo posto al sole in bianconero, ogni volta riuscendo a dimostrarsi fondamentale, e non soltanto perché capace di interpretare vari ruoli.

Una volta McKennie la Juventus l'ha anche lasciata, ma è stata una questione di pochi mesi. La prima circostanza in cui si ritrovava da juventino in esubero si è presentata nella stagione 2022/23, il secondo anno dell'Allegri bis: dopo la prima parte di stagione a Torino, la cessione al Leeds in Premier League con la formula del prestito con obbligo di riscatto condizionato alla salvezza. Con il senno del poi, si può dire che per fortuna della Juventus gli inglesi abbiano concluso il campionato al penultimo posto, retrocedendo e rispedendo indietro McKennie a Torino.

McKennie di fatto è stato apprezzato da tutti gli allenatori che ha avuto alla Juventus, giocando con ognuno di loro un numero considerevole di partite (88 con Allegri, 46 con Pirlo, 35 sotto Thiago Motta, 27 con l'attuale tecnico Spalletti e 23 con Tudor, l'unico col quale non ha segnato mai neanche un gol, traghettatori esclusi) ma più di una volta il suo futuro alla Juventus è stato messo in dubbio. L'ultima risale all'estate scorsa, quando si erano fatte forti le voci di MLS, ma di fatto sono tre anni che McKennie inizia la stagione quasi da separato in casa, per poi puntualmente però rivelarsi il vero proprietario dell'immobile.

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