La Juventus rinnova il bomber di Spalletti e ci (ri)prova per la punta: dopo McKennie, Vlahovic
Archiviato il pirotecnico 3-3 sul campo della Roma, per la Juventus arriva il momento di concentrarsi su alcuni dei principali rinnovi di contratto che sono rimasti in sospeso. E se i giorni scorsi sono stati quelli della firma del portiere di riserva Pinsoglio, la giornata del lunedì è stata quella buona per un'ufficialità e per una forte speranza che si è rinvigorita.
Partendo da quanto è stato già messo nero su bianco e reso noto urbi et orbi, è ufficiale il rinnovo di contratto fino al 2030 del tuttocampista Weston McKennie. Arrivato a Torino da mediano di fatica, ha finito per ricoprire di fatto ogni zona del campo.
Tanto da meritarsi il rinnovo fino al 2030. Come annunciato dalla Juventus sui propri canali ufficiali: "Dopo sei anni in bianconero, si rinsalda il legame tra Weston McKennie e la Juventus con un meritato prolungamento di contratto: è ufficiale l’accordo che legherà il giocatore classe 1998 e il club bianconero fino al 30 giugno 2030. Un rinnovo conquistato a suon di prestazioni di altissimo livello da parte del centrocampista statunitense, arrivato a Torino dallo Schalke 04 nell’agosto 2020 e diventato sempre più un riferimento".
Da un rinnovo fatto, a un altro che alla Juventus sperano di poter strappare quando l'ultima curva è ormai in vista. Il riferimento è a Dusan Vlahovic, che fino a qualche ora fa sembrava indiscutibilmente pronto a salutare al 30 giugno, a fine contratto. Gli aggiornamenti più caldi di radiomercato però raccontano di un incontro avvenuto nei giorni scorsi tra la dirigenza della Juventus e l'entourage di Vlahovic: le parti, che si sono dati nuovo appuntamento prossimamente, si sono dati aperture vicendevoli rispetto a una firma che ai più pareva ormai davvero impossibile.











