La firma di Rabiot ma anche quella di Vlahovic: la Juve torna in scia dell’Inter
Il confronto fra Vlahovic e Lukaku, quello fra Allegri e Mourinho: Juventus-Roma era anche la partita delle sfide nella sfida e a vincerle sono state tutti gli interpreti bianconeri. A portare i punti a casa è la Vecchia Signora grazie alla rete di Rabiot dopo una splendida giocata di Vlahovic che stravince il faccia a faccia dei numeri 9 con un impalpabile Lukaku. 1-0 con il quale la Juventus torna a due punti dall’Inter e con un margine di 12 punti sul quinto posto a una giornata dal termine del girone d’andata.
Occasioni da un lato e dall’altro ma manca la precisione.
Il primo squillo della serata è giallorosso con Cristante che per poco non infila Szczesny con una conclusione che, complice una deviazione decisiva di Vlahovic, finisce sul palo. Da lì inizia a prendere confidenza col match anche la Juventus ed entra in gioco la coppia d’attacco che fa e disfa costruendosi, quasi in totale autonomia, chance per andare a rete ma prima è Mancini a salvare il mancino a botta sicura di Vlahovic e poi è Yildiz stesso a non trovare lo specchio della porta sempre di sinistro. Le due occasioni più grandi però sono sui piedi dell’ex Dybala che col suo esterno sinistro sfiora il montante di destra e di Kostic che la porta la centra eccome ma trova il salvataggio in extremis di Ndicka sulla linea. A mancare sono vere e proprie trame di gioco ma non occasioni da gol ed emozioni.
Rabiot rompe l’equilibrio e regala la vittoria alla Juve su giocata di DV9.
Le occasioni per passare in vantaggio e sbloccare la sfida dello Stadium le hanno avute entrambe le squadre, a mancare è stata la precisione ambo le parti. Precisione che Madama trova all’alba del secondo tempo con due super giocate sull’asse Vlahovic-Rabiot: Kostic vince un rimpallo sulla sinistra e si appoggia sul numero 9 in area di rigore che, spalle alla porta, premia col tacco l’inserimento di Rabiot che con enorme serenità infila sul primo palo Rui Patricio trovando il terzo gol della sua stagione. Da lì in avanti la gara prende un indirizzo ben chiaro: bianconeri a protezione della propria area di rigore e del risultato, giallorossi, in maniera sterile, a far girare la sfera in attesa del varco giusto. Che però non trovano andando anzi più vicini allo 0-2 con McKennie sprecone più che al pari. Altro 1-0 per la Juve che si riavvicina all’Inter e spedisce a -15 la Roma rivale per un posto nella prossima Champions League.











