La Juve mette in mostra i suoi gioielli e accede ai quarti: 6-1 nel debutto con la Salernitana
La Juventus non voleva brutti scherzi ed è riuscita, tutto sommato in serenità, a evitarli. Quarti di finale di Coppa Italia conquistati, in programma fra sei giorni sempre all’Allianz Stadium contro il Frosinone, e gestione delle energie, in vista della sfida di domenica sempre contro la Salernitana, riuscita. Davanti ai 40.548 dello stadio di casa la Juventus mette in mostra i suoi giovani gioielli e liquida, in rimonta, con un tennistico 6-1 la squadra di Filippo Inzaghi.
Miretti e Cambiaso raddrizzano una serata partita malissimo.
Pronti via e la gara prende subito un indirizzo totalmente inatteso: Gatti gestisce in maniera totalmente errata un pallone a ridosso dell’area di rigore regalandolo a Ikwuemesi che a tu per tu con Perin porta in vantaggio gli ospiti dopo pochissimi secondi. Doccia fredda per il pubblico dell’Allianz Stadium e per la squadra che però, da quel momento in poi, si mette in moto per recuperare a stretto giro l’incontro. E bastano poco più di 10 minuti per riportare la sfida in parità con l’assist al bacio di Cambiaso per l’avvento di Miretti che supera Fiorillo per il suo secondo gol stagionale dopo quello alla Fiorentina. Il protagonista è ancora Cambiaso nella rete del sorpasso e questa volta con un mancino a incrociare su azione d’angolo, post sponda di Danilo, per, anche per lui, la seconda rete della stagione dopo quella allo scadere contro il Verona.
Rugani gol, Yildiz spettacolo, partita in ghiaccio e quarti di finale conquistati.
Il punto esclamativo sull’incontro lo mette, sempre col secondo gol della sua stagione, Daniele Rugani che è agile a ribattere in rete una parata di Fiorillo su colpo di testa di Milik. Match sostanzialmente chiuso al minuto nove della ripresa con i successivi 40 dedicati perlopiù alla gestione delle forze da parte di Madama e allo spazio da dedicare ai più giovan. Come Yildiz che procura l’autogol del 4-1 di Bronn e poi dipinge la sua seconda, ancora una volta, magia dell’annata saltando mezza difesa salernitana e come il belga Joseph Nonge-Boende, classe 2005, che al minuto 75 fa il suo esordio assoluto con la prima squadra. Nel finale, in una serata di festa nell’impianto bianconera, spazio anche per la gioia del primo gol con la maglia della Vecchia Signora di Weah con fendente dai 25 metri che lascia immobile Fiorillo. Un piccolo spavento trasformato in poco tempo in ordinaria amministrazione: Juventus ai quarti di finale di Coppa Italia, appuntamento fra meno di una settimana, sempre all’Allianz Stadium, contro il Frosinone di Soulé, Barrenechea e Kaio Jorge.











