La Juve mette la freccia sull’Inter e chiude il colpo di gennaio: ecco il centrale Tiago Djalò
Tutti si aspettavano il centrocampista e invece i primi movimenti di mercato della sessione invernale della Juventus riguardano tutti il reparto difensivo. Dopo aver salutato in prestito secco direzione Roma Dean Huijsen, la società bianconera ha deciso di passare all’attacco chiudendo il primo acquisto del cosiddetto mercato di riparazione: è praticamente chiuso infatti il passaggio dal Lille (secondo affare in pochi mesi dopo Weah) di Tiago Djalò.
Sorpasso all’Inter e colpo di gennaio chiuso.
Cristiano Giuntoli e la sua squadra hanno studiato, osservato, tessuto la tela e poi definitivamente affondato il colpo: Tiago Djalò, difensore centrale portoghese classe 2000, è a un passo dal diventare un nuovo giocatore della Juventus. L’ex Milan (passato al Lille nell’ambito dell’operazione che ha portato in rossonero Rafael Leão) ha accettato la corte della Vecchia Signora che ha sorpassato i rivali dell’Inter interessati a tesserare il difensore a parametro zero dal prossimo luglio. Idea differente quella del club bianconero che ha deciso di mettere sul piatto 3 milioni di parte fissa più altrettanti di bonus e il 10% della futura rivendita per riportare nell’immediato in Italia Djalò e strapparlo alla concorrenza.
Il classe 2000 sarà il sostituto di Alex Sandro.
Per la Juventus quella relativa al centrale di difesa portoghese ha avuto tutti i crismi dell’occasione di mercato per il presente, ma soprattutto, in chiave futura. Perché Tiago Djalò firmerà un contratto di quattro anni e mezzo con la società bianconera con l’obiettivo di utilizzare i prossimi per ambientarsi nel nostro campionato senza la pressione del posto da conquistare in tempi rapidi. Madama ha intenzione di trattenerlo a Torino per gestirne il rientro in campo dopo l’infortunio al ginocchio destro (rottura del legamento crociato) rimediato lo scorso marzo. Ritrovare il campo, aumentare man mano il minutaggio per poi prendere il posto di Alex Sandro, pronto a lasciare la Juventus a giugno con la scadenza del contratto, in rosa e, conquistarsi il posto da titolare nella Torino bianconera.











